DAW su Windows/Linux esperienze e consigli

kurz4ever 02-11-18 12.54
Ciao a tutti, dato che MacOS sembra essere il sistema preferito (forse anche per mainstage e logic pro) dal punto di vista della produzione musicale e del live con VI, sarebbe bello capire quali esperienze ci sono su WINDOWS/LINUX che (a parità di costo) sembrano offrire molto di più in termini di "ferro" (potenza di calcolo/RAM/Dischi...), nella speranza di scoprire qualche alternativa interessante.
Gentilmente, evitiamo di parlare di MAC o di qualunque cosa di diverso. Graditi pro e contro delle soluzioni. Dimensionamento dei sistemi ed altro. SOLO WINDOWS (dal 7 in su) o LINUX.
Grazie a chi parteciperà.
FoxCT_only_for_sales 02-11-18 13.08
@ kurz4ever
Ciao a tutti, dato che MacOS sembra essere il sistema preferito (forse anche per mainstage e logic pro) dal punto di vista della produzione musicale e del live con VI, sarebbe bello capire quali esperienze ci sono su WINDOWS/LINUX che (a parità di costo) sembrano offrire molto di più in termini di "ferro" (potenza di calcolo/RAM/Dischi...), nella speranza di scoprire qualche alternativa interessante.
Gentilmente, evitiamo di parlare di MAC o di qualunque cosa di diverso. Graditi pro e contro delle soluzioni. Dimensionamento dei sistemi ed altro. SOLO WINDOWS (dal 7 in su) o LINUX.
Grazie a chi parteciperà.
Non avendo pregiudizi, ho una lunga esperienza (anche attuale) su Windows. Quindi sento di poterti dire la mia.
Daw (free): Tracktor 6/7 (non semplicissima nell'interfaccia); Cakewalk by BandLab (la mia preferita!);
Host: VSTHost e SaviHost, ho scoperto da poco un Host molto simile a VSTHost ma più accattivante graficamente: PedalBoard2 che a dispetto dal nome supporta VST FX e VSTi ed è molto bello.

Da recentissime esperienze dimenticati di lavorare col Midi BT perchè sebben riconosciuto è gestito malissimo e tutti i programmi esistenti "fuori Ms Store" (quindi eccetto Midiberry e SynthBerry) non lo riconosceranno nativamente ma tramite routing.
Idem (da mie esperienze) per Wasapi. Si.... molti dei programmi di cui sopra lo riconoscono, funziona ed è supportato .... ma non siamo ancora all'efficienza, alla qualità, alla latenza del Core Audio di Apple.

VST .... c'è il mondo e comunque in un apposto Thread sono segnalati tutti quelli sottocosto o gratis. Quindi non sto lì ad elencarteli.

Credo di aver detto tutto.
Se hai altri dubbi, fai un fischio.
Ciao !!!
orange1978 02-11-18 13.18
il problema non è potenza di calcolo, mac si mac no linux windows ma il fatto dell'offerta, apple ha avuto da sempre il maggior numero di soluzioni software rispetto agli altri, con cui poter scegliere.

Linux per esempio,al di la che rispetto ad apple è piu configurabile, ma proprio questa totale liberta che richiedeva e penso richieda ancora oggi nel configurare ogni parametro lo rende per forza di cosa una soluzione per programmatori ed esperti di informatica seri, mentre solitamente un musicista comprava il computer per farci musica appunto, non per diventare un hacker incallito o sistemista, il mac lo accendevi (tutt ora lo accendi), e dopo aver installato quel che ti serve basta, lavori....che è quello che alla fine vuole fare il musicista informatico.

Linux poi attenzione, cosa offre come programmi? non esiste alcun programma di quelli pro che si trovano negli studi come pro tools o digital performer, o cubase, per Linux.
la leggenda del software freeware o donationware è appunto una leggenda,lo sviluppo di una piattaforma come pro tools hdx richiede investimenti ingenti che non potrebbero esistere se fosse freeware a meno che forse non lo fanno tutti insieme nel web, open source....

ma comunque Linux non ha una serie di programmi top level per cui prenderlo in considerazione come soluzione professionale per uno studio di registrazione, mai visto uno studio usare linux, quasi sempre cè un mac con pro tools...o al limite windows.

Sul discorso appunto Windows li dipende, dipende da che versione usi, dalla macchina che hai, dai componenti che hai montato, dal software che ci gira, da come ottimizzi e non pasticci il tuo sistema....se ben configurato e a posto non ci sono ragioni per cui non debba essere usato con successo e affidabilità, conosco molta gente che produce musica con windows, io stesso l'ho fatto per anni, funziona, ma personalmente preferisco lavorare con il mac.
kurz4ever 02-11-18 13.22
orange1978 ha scritto:
Linux poi attenzione, cosa offre come programmi? non esiste alcun programma di quelli pro che si trovano negli studi come pro tools o digital performer, o cubase, per Linux.

Giusto, però pianoteq e tutta la roba della u-he, anche Bitwig Studio girano su Linux, non lo usa nessuno in ambito pro/semi pro?
orange1978 ha scritto:
Sul discorso appunto Windows li dipende, dipende da che versione usi, dalla macchina che hai, dai componenti che hai montato, dal software che ci gira, da come ottimizzi e non pasticci il tuo sistema....se ben configurato e a posto non ci sono ragioni per cui non debba essere usato con successo e affidabilità, conosco molta gente che produce musica con windows, io stesso l'ho fatto per anni, funziona, ma personalmente preferisco lavorare con il mac.

E qui approfitto per chiederti: pregi e difetti di reason come DAW, perchè non usarlo per farci di tutto ma solo per i synth come scrivevi l'altro giorno in un altro thread?
Personalmente per farci un "sostitutivo" di una WS (piani / hammond/ synth e suoni generici) ad un costo accettabile (comunque almeno 500 euri solo di sw) ma abbastanza leggero per girare senza problemi anche su laptop non carrozzatissimi mi sembra una soluzione da non scartare.
zerinovic 02-11-18 13.26
FoxCT_only_for_sales ha scritto:
Daw (free): Tracktor 6/7

Volevi dire tracktion?
FoxCT_only_for_sales ha scritto:
Host: VSTHost e SaviHost, ho scoperto da poco un Host molto simile a VSTHost ma più accattivante graficamente: PedalBoard2 che a dispetto dal nome supporta VST FX e VSTi ed è molto bello.

Su Windows 7 va molto bene anche Vmachine. Invece sul 10.non si é mostrato molto affidabile.

FoxCT_only_for_sales ha scritto:
per Wasapi. Si.... molti dei programmi di cui sopra lo riconoscono, funziona ed è supportato .... ma non siamo ancora all'efficienza, alla qualità, alla latenza del Core Audio di Apple

Wasapi in modalità esclusiva la latenza é molto bassa, però continuo a preferire gli asio. A volte mi é capitato con wasapi esclusivo che l'audio clippasse/glitch e non ho capito perche forse un aumento della latenza del computer dovuto a qualche Device, però con gli asio mai un problema e audio perfetto, oltretutto apro un player, youtube, senza nessun problema. Con i wasapi in esclusiva non puoi farlo.

Quindi consiglio sempre una scheda audio con asio.per Windows. Per eguagliare l'Esperienza d'uso del Mac.
orange1978 02-11-18 13.31
@ kurz4ever
orange1978 ha scritto:
Linux poi attenzione, cosa offre come programmi? non esiste alcun programma di quelli pro che si trovano negli studi come pro tools o digital performer, o cubase, per Linux.

Giusto, però pianoteq e tutta la roba della u-he, anche Bitwig Studio girano su Linux, non lo usa nessuno in ambito pro/semi pro?
orange1978 ha scritto:
Sul discorso appunto Windows li dipende, dipende da che versione usi, dalla macchina che hai, dai componenti che hai montato, dal software che ci gira, da come ottimizzi e non pasticci il tuo sistema....se ben configurato e a posto non ci sono ragioni per cui non debba essere usato con successo e affidabilità, conosco molta gente che produce musica con windows, io stesso l'ho fatto per anni, funziona, ma personalmente preferisco lavorare con il mac.

E qui approfitto per chiederti: pregi e difetti di reason come DAW, perchè non usarlo per farci di tutto ma solo per i synth come scrivevi l'altro giorno in un altro thread?
Personalmente per farci un "sostitutivo" di una WS (piani / hammond/ synth e suoni generici) ad un costo accettabile (comunque almeno 500 euri solo di sw) ma abbastanza leggero per girare senza problemi anche su laptop non carrozzatissimi mi sembra una soluzione da non scartare.
beh si ma sono direi un po poco!

pensa uno studio che registra ad esempio musica country, per dire....come gli studi nell'area di nashville, che affrontano produzioni country pop/rock.

uno studio cosi ha al 90% dei casi una console Neve a 48 canali, outboard, e deve usare il computer come registratore per rimpiazzare i vecchi mitsubishi e sony reel to reel.

.....benissimo....potrebbe mai optare per Linux? con Btwig? ma no....li le soluzioni sono o il mac con pro tools hdx oppure un pc con nuendo e schede rme o antelope, ma comunque voglio dire su mac e pc ci sono tante soluzioni.

Digital Performer, Logic Pro X, SADiE, Cubase, Nuendo, Pro tools....su Linux no! quindi per quale motivo uno dovrebbe prenderla in considerazione?

perche gratis? assolutamente no.....i programmi seri si pagano come su mac e pc.

perche piu stabile? mah....forse se sei un superprogrammatore ma se non ci sai mettere mano rischi di avere un sistema ancora piu inaffidabile.

perche piu conveniente? non direi....non stai facendo una rete di 100 computer su cui risparimare le licenze.

perche come il mac offre tanta scelta di programmi? assolutamente no, sopratutto riguardo ad applicazioni veramente professionali.

insomma, mi pare che il gioco per ora non valga la candela.
kurz4ever 02-11-18 13.31
@ zerinovic
FoxCT_only_for_sales ha scritto:
Daw (free): Tracktor 6/7

Volevi dire tracktion?
FoxCT_only_for_sales ha scritto:
Host: VSTHost e SaviHost, ho scoperto da poco un Host molto simile a VSTHost ma più accattivante graficamente: PedalBoard2 che a dispetto dal nome supporta VST FX e VSTi ed è molto bello.

Su Windows 7 va molto bene anche Vmachine. Invece sul 10.non si é mostrato molto affidabile.

FoxCT_only_for_sales ha scritto:
per Wasapi. Si.... molti dei programmi di cui sopra lo riconoscono, funziona ed è supportato .... ma non siamo ancora all'efficienza, alla qualità, alla latenza del Core Audio di Apple

Wasapi in modalità esclusiva la latenza é molto bassa, però continuo a preferire gli asio. A volte mi é capitato con wasapi esclusivo che l'audio clippasse/glitch e non ho capito perche forse un aumento della latenza del computer dovuto a qualche Device, però con gli asio mai un problema e audio perfetto, oltretutto apro un player, youtube, senza nessun problema. Con i wasapi in esclusiva non puoi farlo.

Quindi consiglio sempre una scheda audio con asio.per Windows. Per eguagliare l'Esperienza d'uso del Mac.
Non c'entra nulla , ma ti ho thanksato per il CPU Core Park manager che avevi consigliato in un altro post...emo
zerinovic 02-11-18 13.34
@ kurz4ever
Non c'entra nulla , ma ti ho thanksato per il CPU Core Park manager che avevi consigliato in un altro post...emo
Quello sul Tablet si...emo
orange1978 02-11-18 13.39
@ kurz4ever
orange1978 ha scritto:
Linux poi attenzione, cosa offre come programmi? non esiste alcun programma di quelli pro che si trovano negli studi come pro tools o digital performer, o cubase, per Linux.

Giusto, però pianoteq e tutta la roba della u-he, anche Bitwig Studio girano su Linux, non lo usa nessuno in ambito pro/semi pro?
orange1978 ha scritto:
Sul discorso appunto Windows li dipende, dipende da che versione usi, dalla macchina che hai, dai componenti che hai montato, dal software che ci gira, da come ottimizzi e non pasticci il tuo sistema....se ben configurato e a posto non ci sono ragioni per cui non debba essere usato con successo e affidabilità, conosco molta gente che produce musica con windows, io stesso l'ho fatto per anni, funziona, ma personalmente preferisco lavorare con il mac.

E qui approfitto per chiederti: pregi e difetti di reason come DAW, perchè non usarlo per farci di tutto ma solo per i synth come scrivevi l'altro giorno in un altro thread?
Personalmente per farci un "sostitutivo" di una WS (piani / hammond/ synth e suoni generici) ad un costo accettabile (comunque almeno 500 euri solo di sw) ma abbastanza leggero per girare senza problemi anche su laptop non carrozzatissimi mi sembra una soluzione da non scartare.
Reason? beh....volendo ci puoi fare tutto.

....prova pero a registrare una band con pro tools hdx o cubase pro 9, e poi fai lo stesso con Reason.

non parlo di 200 tracce, anche poche....diciamo 48....e vedrai tu stesso cosa intendo ;)

il sistema funziona, ma è scomodo! non è pensato per un editing cosi dettagliato come farebbe un pro tools, è piu macchinoso, i tools sono pochi, le funzioni di dsp non ci sono, se devi per dire normalizzare una traccia o applicare un dsp ad esempio su una porzione di audio selettiva non puoi farlo, non ha una pagina tipo pool in cui vedi bene che files stsi usando, l'audio va tutto dentro una cartella condivisa per tutti i progetti, poi quando salvi la song puoi copiare le tracce nel file song ma non hai una gestione progetto figs come logic o pro tools.

insomma ci sono svariate ragioni, ma il DNA di reason NON È un registratore, nasce come un rack virtuale con cui farci musica elettronica, poi è vero si è evoluto e ci puoi fare anche country, ma non è quello il suo punto di forza.

i limiti di reason come registratore virtuale esistono anche sopratutto perche DEVONO ESISTERE, è un software che nasce per i creativi, i songwriters, i bed room producers, non per il sound engineer incallito o per lo studio che fa riprese di musica classica, nasce semplice e deve rimanere semplice.

se diventasse complesso come un SADiE o pro tools non sarebbe poi piu adatto al musicista che lo compra anche se non capisce molto di informatica musicale.
drmacchius 02-11-18 14.58
@ orange1978
Reason? beh....volendo ci puoi fare tutto.

....prova pero a registrare una band con pro tools hdx o cubase pro 9, e poi fai lo stesso con Reason.

non parlo di 200 tracce, anche poche....diciamo 48....e vedrai tu stesso cosa intendo ;)

il sistema funziona, ma è scomodo! non è pensato per un editing cosi dettagliato come farebbe un pro tools, è piu macchinoso, i tools sono pochi, le funzioni di dsp non ci sono, se devi per dire normalizzare una traccia o applicare un dsp ad esempio su una porzione di audio selettiva non puoi farlo, non ha una pagina tipo pool in cui vedi bene che files stsi usando, l'audio va tutto dentro una cartella condivisa per tutti i progetti, poi quando salvi la song puoi copiare le tracce nel file song ma non hai una gestione progetto figs come logic o pro tools.

insomma ci sono svariate ragioni, ma il DNA di reason NON È un registratore, nasce come un rack virtuale con cui farci musica elettronica, poi è vero si è evoluto e ci puoi fare anche country, ma non è quello il suo punto di forza.

i limiti di reason come registratore virtuale esistono anche sopratutto perche DEVONO ESISTERE, è un software che nasce per i creativi, i songwriters, i bed room producers, non per il sound engineer incallito o per lo studio che fa riprese di musica classica, nasce semplice e deve rimanere semplice.

se diventasse complesso come un SADiE o pro tools non sarebbe poi piu adatto al musicista che lo compra anche se non capisce molto di informatica musicale.
per la pura registrazione, editing e podcasting c´é pure Reaper, che compete anche con pro Tools e cubase, probabilmente piú performarnte; gira ultimamente anche su Linux, il set di plugin in dotatione per il recording é gia di suo di ottimo livello. Non sono pochi gli studi che lo usano su mac in alternativa a i piú vecchi e blasonati pro Tools ecc
orange1978 02-11-18 15.15
@ drmacchius
per la pura registrazione, editing e podcasting c´é pure Reaper, che compete anche con pro Tools e cubase, probabilmente piú performarnte; gira ultimamente anche su Linux, il set di plugin in dotatione per il recording é gia di suo di ottimo livello. Non sono pochi gli studi che lo usano su mac in alternativa a i piú vecchi e blasonati pro Tools ecc
in nessuno studio pro top level reaper ha mai minacciato un sistema pro tools hdx o SADiE, dai non scherziamo su.

negli studi sopratutto america, canada, australia, regno unito, lo standard sono i sistemi pro tools hdx, che vi piaccia oppure no, qualcuno usa digital performer perche puo controllare le schede hdx, e ha funzioni utili alla sincronia video, poi ci sono gli altri ossia nuendo/cubase che sta diffondendosi comunque sopratutto negli studi medio piccoli, e logic pro x, diffuso sopratutto tra i produttori casalinghi.

nel mastering invece lo standard sono pro tools hdx, SADiE, Pyramix, Sequoia/Samplitude...

il resto sono solamente baggianate e home recordisti/dopolavoristi.
steeveJ 03-11-18 20.41
@ orange1978
in nessuno studio pro top level reaper ha mai minacciato un sistema pro tools hdx o SADiE, dai non scherziamo su.

negli studi sopratutto america, canada, australia, regno unito, lo standard sono i sistemi pro tools hdx, che vi piaccia oppure no, qualcuno usa digital performer perche puo controllare le schede hdx, e ha funzioni utili alla sincronia video, poi ci sono gli altri ossia nuendo/cubase che sta diffondendosi comunque sopratutto negli studi medio piccoli, e logic pro x, diffuso sopratutto tra i produttori casalinghi.

nel mastering invece lo standard sono pro tools hdx, SADiE, Pyramix, Sequoia/Samplitude...

il resto sono solamente baggianate e home recordisti/dopolavoristi.
i vecchi protools hd con protools 9 o 10 sono ancora dignitosissimi come qualita' e usabilita' anche se te li tirano nella schiena ormai...
orange1978 04-11-18 08.46
@ steeveJ
i vecchi protools hd con protools 9 o 10 sono ancora dignitosissimi come qualita' e usabilita' anche se te li tirano nella schiena ormai...
ma certo, ci hanno fatto i dischi fino a ieri, non è che la musica sia cosi cambiata in dieci anni o meno.

certo un sistema a 32 bit ha dei limiti oggi, ma anche li dipende da che uso ne fai, se hai un pro tools con tre quattro schede accell e lo usi come registratore ed editor e poi esci con 48/56 canali su una console neve o ssl, potresti se funziona continuare a usarlo per altri dieci quindici anni!

....se si pretende invece di sostituire tutto uno studio o quasi con un sistema in the box allora li le cose cambiano e serve un sistema hdx a 64 bit perche la potenza richiesta per portare a termine un mix è superiore, serve piu ram, servono plug in di nuova generazione magari...che non girano sui sistemi vecchi.

insomma, alla fine per certe cose la tecnologia nuova è superflua, per altre invece non lo è per niente.

sul fatto che invece softwares come reaper, tracktion,studio one, btwig possano davvero minacciare negli studi seri un sistema pro tools....fantascienza, pura fantascienza, i motivi sono tanti non certo la qualità sonora che sarebbe l'ultimo dei problemi.
mike71 04-11-18 09.16
Il grosso problema di Linux è la necessità di riconfigurare a mano il sistema per uso audio e quindi eliminare PulseAudio e mettere JackD. Sfortunatamente diversi programmi generici usano solo PulseAudio, compreso Firefox. Aggiungiamoci la pervasività di systemd - una brutta copia di SVCHOST.EXE edogni tanto mi sembra di essere ritornato al 1998 come ricerca di oscure configurazioni da fare.
Poi di sicuro ci sono applicazioni interessati, come Rosegarden, ams, dei vst scritti anche su Linux. Ma io ce lo vedo in uso musicale come sistema "embedded" fatto su un certo hardware e con quelle caratteristiche.
Oppure in alternativa ci si mette con molta calma a fare una partizione dedicata alla musica e solo quello.
artemiasalina 05-11-18 12.21
Io ne ho provate varie, sopratutto animato dal fatto che mi ero rotto che, ad ogni aggiornamento "grosso" se volevo restare, appunto, aggiornato, dovevo sborsare tanti soldini.

Fino a quanto la mia vita ha avuto una svolta ed ho scoperto Reaper (in realtà è un amico che ma l'ha consigliato).
Onestamente mi trovo benissimo, leggero, si può fare tutto (ci sono centinaia di video in rete come tutorial oltre un mega manuale sempre aggiornato).

E' permesso utilizzarlo praticamente a vita anche senza sborsare 1€, in quanto i produttori chiedono solamente di acquistare la licenza, ma non è obbligatorio...e se pure, giustamente, volessimo premiarli, la cosa straordinaria è che il tutto costa solo 60€!!! Ed è una super DAW.

Fidati, provala. A me ha risolto tutto.
PS
Un dato importante: con Cubase 7 riuscivo ad aprire non più di una ventina di tracce VST, poi si incasinava tutto. Ora con Reaper, a parità di PC, riesco ad arrivare anche a 40 track VST per progetto senza alcun problema.

PRO
- il discorso dei costi/licenza (e non è poco)
- una DAW leggerissima
- ottica di utilizzo un po' particolare, ma quando ci fai la mano diventa tutto più semplice
- customizzabile in tutto e per tutto

CONTRO
- gestione del MIDI ottima, ma un pelino meno di Cubase
- a mio avviso la gestione grafica dei plugin e dei VST è da rivedere (parlo proprio della lista da cui scegliere gli uni e gli altri)
kurz4ever 05-11-18 13.27
E' il primo che ho provato, ma rispetto a reaper mi ha dato una impressione di minor completezza e maggiore difficoltà di utilizzo. Il prezzo è però diverso da quello che indichi: 60€ solo per singoli ed uso personale o educational/no profit,per chiunque altro abbia un reddito lordo superiore a 20000 dollari il prezzo è 225€.

artemiasalina ha scritto:
E' permesso utilizzarlo praticamente a vita anche senza sborsare 1€, in quanto i produttori chiedono solamente di acquistare la licenza, ma non è obbligatorio...e se pure, giustamente, volessimo premiarli, la cosa straordinaria è che il tutto costa solo 60€!!! Ed è una super DAW.

Guarda che la tua è una interpretazione personale, non è che li premi, non è free o opensource, è solo che non si blocca, ma la licenza la devi pagare. Dove hai letto che non sia obbligatorio??? leggi qui

E poi devi aggiungerci anche gli strumenti che ti servono, se non lo usi solo come DAW, e un pò di effetti...

zerinovic 05-11-18 16.43
Anche io l'ho girate un po'...ma come il tracktion t7 free (free davvero) non c'è ne...
PandaR1 05-11-18 17.06
kurz4ever ha scritto:
E' il primo che ho provato, ma rispetto a reaper mi ha dato una impressione di minor completezza e maggiore difficoltà di utilizzo. Il prezzo è però diverso da quello che indichi: 60€ solo per singoli ed uso personale o educational/no profit,per chiunque altro abbia un reddito lordo superiore a 20000 dollari il prezzo è 225€.


Dal sito mi pare di capire che non si tratta del tuo reddito lordo ma del guadagno che fai usando reaper...
artemiasalina 05-11-18 17.23
@ kurz4ever
E' il primo che ho provato, ma rispetto a reaper mi ha dato una impressione di minor completezza e maggiore difficoltà di utilizzo. Il prezzo è però diverso da quello che indichi: 60€ solo per singoli ed uso personale o educational/no profit,per chiunque altro abbia un reddito lordo superiore a 20000 dollari il prezzo è 225€.

artemiasalina ha scritto:
E' permesso utilizzarlo praticamente a vita anche senza sborsare 1€, in quanto i produttori chiedono solamente di acquistare la licenza, ma non è obbligatorio...e se pure, giustamente, volessimo premiarli, la cosa straordinaria è che il tutto costa solo 60€!!! Ed è una super DAW.

Guarda che la tua è una interpretazione personale, non è che li premi, non è free o opensource, è solo che non si blocca, ma la licenza la devi pagare. Dove hai letto che non sia obbligatorio??? leggi qui

E poi devi aggiungerci anche gli strumenti che ti servono, se non lo usi solo come DAW, e un pò di effetti...

Perdonami, effettivamente mi sono spiegato male: intendevo che ti danno l'opportunità di lavorare quanto vuoi tu in fase di valutazione, senza scadenze. Se il prodotto ti piace, lo acquisti (questo intendevo con "li premi"). Essendo Reaper una DAW un po' particolare per alcune funzioni, penso che sia davvero interessante come opportunità.

Il punto davvero favorevole è che, laddove decidi di acquistarlo, lo paghi solo $60 (utente amatoriale o poco più) o $225, se non ricordo male, per tutti gli altri.
E vuoi mettere contro i 900 di Cubase? Ed in tutta franchezza mi trovo decisamente meglio.

Il discorso dei VST è vero...ma in parte. Innanzitutto ne forniscono vari e buoni, solo graficamente scarni, ma che restituiscono ottimi risultati (sostanza e poca apparenza).
Inoltre... io preferisco pagare $225 una DAW e poi scaricarmi i plugin che mi servono gratis (ormai ce ne sono di molto validi anche nel mondo freeware) che pagare 900€ e poi...finire per acquistare comunque dei plugin perchè...si sa, alla fine ne acquisti sempre altri.
Comunque, il mio è un consiglio, viste le tue esigenze.
zerinovic 06-11-18 15.51
maxpiano69 ha scritto:
(OT)Basta non "sfoltire" troppo e perdersi qualcosa di importante, a corgendosene dopo, comunque il computer in assoluto piú stabile é ... quello su cui non é installato nulla ed é spento (/OT)


ti rispondo qui che mi sembra piu IT.

io windows lo uso cosi.
Ho tolto giusto qualche servizio veramente inutile, poi c'e' di tutto.anche perché con 8 gb di ram ci si puo permettere un po' secondo me...
ho lavorato invece sulle periferiche,conflitti,latenza.
deve essere anche usabile….sennó che computer é?...