Nord stage 2 e sample

maxpiano69 18-11-11 15.37
efis007 ha scritto:
18 note di polifonia synth bastano e avanzano. E questo perchè il NS è una macchina da live, da suonarsi con le mani.


Quoto! E la generalizzazione del concetto che cercavo di esprimere riguardo quante note di strings nella realtà siano veramente necessarie, in una esecuzione live emoemo

NB: tanto per non fare paragoni, il Radias che è un VA dedicato ne ha 24, il Blofeld 25
Edited 18 Nov. 2011 16:19
efis007 18-11-11 15.59
Esattamente.
Se il NS fosse stato una workstation (che implica spesso l'uso di multitimbriche e sequencer) è indubbio che 18 di polifonia synth erano scarsissime.
Ma neanche mica tanto come si pensa.
Una workstation generica infatti non usa motori/generatori separati per gestire la polifonia, ma la gestisce come "somma" di tutto l'insieme.
Per cui una workstation potrà anche avere 256 note di polifonia, ma nel momento in cui viene usata con... piano... organo... basso... chitarre... batteria... synth... archi... etc,... si ritrova strozzata anch'essa, col risultato magari di ritrovarsi il synth a cui rimangono solo 10 note di polifonia effettiva perchè tutti gli altri suoni se la sono ciucciata in gran quantità.
Bisogna quindi stare attenti anche con una workstation, è molto facile consumargli polifonia.
Il NS invece, ha il "vantaggio" (tra virgolette) di non gestire la polifonia come somma di tutto, ma ogni generatore ha la sua polifonia fissa, e se la gestisce lui.
Quindi il synth, a parità se usi anche il piano o l'hammond, ti dà sempre le sue belle 18 note di polifonia garantite; non è che l'uso del piano in layer o dell'hammond in layer gli spolpano via polifonia (come avviene invece sulle workstation).
Ogni generatore funziona per sè, per cui è interamente sfruttabile mentre suoni.
Ed essendo appunto il NS una macchina squisitamente live non rimane praticamente mai a secco di polifonia, anche se a prima vista sembra averne poca.
Io ripeto, in 4 anni di utilizzo nel live più intenso, non ho mai avuto problemi di polifonia col NS.
Sono arrivato a fare brani "a mano" anche con 6 layers (2 organ diversi, 2 piani diversi, 2 synth diversi) e lo strumento spaccava il mondo lo stesso senza lasciare buchi evidenti.
Ovvio che se "spacioccavo" troppo di damper qualcosa si perdeva.
Ma questo avviene facilmente anche su una workstation con 6 layers troppo damperizzati.
emo

Tuttavia rimango del parere che (almeno per la sezione piano) il NS avrebbe bisogno di 128 note di polifonia anzichè 60.
60 diciamo che vanno bene, sono il limite accettabile per suonare.
Ma 128 sono meglio.

Edited 18 Nov. 2011 15:06
cick 18-11-11 16.48
finora sul NS2, nessun problema circa la polifonia nemmeno con una (classica) patch, programmata ad oc per il live, di seguito descritta:

Panel A : AC. Piano + PAD
Panel B: FM Piano + Strings (volume strings assegnato alla wheel)

un'altra patch quasi simile prevede un Rhodes al posto dell'AC. Piano e dei Synth Strings in sostituzione degli strings...nessun problema di polifonia.

ps.
entrambi i Panel sempre attivati e Damper dosato. del resto una patch del genere serve per accompaganare.



Edited 18 Nov. 2011 15:53
anumj 19-11-11 01.52
Ema996 ha scritto:
mi sembra che anche 9 note di polifonia in Dual Layer siano molte


permittimi di dire che è un parere molto soggettivo.

la polifonia di uno strumento è funzionale in base al contesto.

9 note di polifonia in dual, per un synth puro sono anche troppe, per chi come me ha vissuto gli anni degli oberheim a 6 voci o i prophet a 5.
Dentro un contesto di stage piano, 9 voci per il classico pad abbinato ad un suono di piano acustico sono pochissime e l'effetto che si ottiene utilizzando il sustain è quanto meno sgradevole.
Questo non compromette la suonabilità dello strumento, ci mancherebbe, ma ti costringe inesorabilmente a dover sopperire alla carenza di voci synth limitando la tecnica pianistica.