carmol ha scritto:
il discorso "bei suoni" è molto soggettivo,
però alcune considerazioni possono essere universalmente valide.
Ad esempio, un pad dovrebbe essere armonicamente complesso,
in modo da non lasciare vuoti sonori, ma allo stesso tempo non dovrebbe
essere invasivo; in caso contrario hai quel pad definito "sottile",
che non assolve al suo compito di "sfondo avvolgente", ma che invece infastidisce l'orecchio.
E' importante una conoscenza storica dei vari strumenti, in quanto
è da evitare l'errore di creare suoni che risultino essere brutta
copia delle sonorità vintage; io definirei un siffatto suono "vecchio".
Invece una imitazione credibile di un suono vintage,
originario di uno strumento storico,
purchè appropriata al contesto,
è generalmente (molto) apprezzabile.
Si parla di strumenti "storici" di un certo livello, però,
certo l'imitazione di uno string del sound canvas,
anche se di 20 anni fa, non è una bel sentire
non conoscendo il sound canvas, non ho modo di metterlo a confronto con altri strings di altri strumenti!
cmq, grazie anche del tuo parere!