Quanto guadagno dal bordereau???

  • lucablu
  • Membro: Guest
  • Risp: 129
  • Loc: Torino
  • Status:
  • Thanks: 9  

11-07-18 09.31

LukeBB ha scritto:
E se sapete come funziona questo aspetto


E io non ho capito un secondo aspetto: se uno ha i propri brani tutelati con Soundreef e suona in un locale, il locale è obbligato a compilare o far compilare il borderò della SIAE, anche perché, in caso di ispezione della SIAE medesima, se il locale e/o musicista non hanno compilato il borderò, sono guai... Quindi conviene far tutelare i propri brani a Soundreef se poi uno è obbligato comunque a compilare il borderò SIAE e sottosta comunque alle regole della SIAE?
  • lucablu
  • Membro: Guest
  • Risp: 129
  • Loc: Torino
  • Status:
  • Thanks: 9  

11-07-18 09.44

lipzve ha scritto:
li ho sentiti chiamare "Bordot, bordeaux, porterò, bomberò

emo

DAL VOCABOLARIO TRECCANI:

borderò

borderò s. m. [adattam. del fr. bordereau ‹bordró›, dim. di bord «orlo, margine», prob. perché i conti erano fatti sul margine]. – Elenco, nota, distinta, talvolta con i conti relativi (di pagamenti, incassi, ecc.). In partic. (ma in quasi tutti gli ambiti in via di progressiva sostituzione con procedure automatiche e informatiche): nelle banche, prospetto (detto anche distinta di negoziazione) in cui vengono esposti gli estremi delle divise estere acquistate dalle banche e riassunti i calcoli per dimostrare al cliente il netto ricavo; nei teatri, distinta dell’incasso che si compila per ogni spettacolo, e sua ripartizione tra la compagnia e l’amministrazione del teatro con la specificazione delle relative ritenute; nei cinematografi, il rendiconto serale della vendita dei biglietti, fatto dall’amministratore o dal cassiere per l’invio alla Società degli autori ed editori; nei giornali, la distinta delle somme mensilmente destinate come compenso di collaborazioni varie.

http://www.treccani.it/vocabolario/bordero/
  • sterky
  • Membro: Expert
  • Risp: 3810
  • Loc: Trento
  • Status:
  • Thanks: 165  

11-07-18 10.30

@ LukeBB
In bocca al lupo con soundreef.
Da quel che ho capito è esattamente una seconda siae, vogliono anche loro l’esclusiva, si legge da contratto.
E non mi torna qualcosa, non è chiaro come una società di tutela del diritto d’autore possa fare anche da editore musicale.
Anche questo lo trovate online, se sapete cercare.
E se sapete come funziona questo aspetto, sarei ben felice di averne una spiegazione.
Iscrizione gratuita e rapidissima, registrazione dei pezzi in mezz’ora circa, non servono trascrizioni, ti aggiornano in tempo reale e saldano con scadenze fisse!!
  • LukeBB
  • Membro: Expert
  • Risp: 929
  • Loc: Milano
  • Status:
  • Thanks: 61  

11-07-18 10.53

@ sterky
Iscrizione gratuita e rapidissima, registrazione dei pezzi in mezz’ora circa, non servono trascrizioni, ti aggiornano in tempo reale e saldano con scadenze fisse!!
Sì, so tutto. Anch’io mi sono informato.
Ma vogliono l’esclusiva. Come la Siae. Quindi non posso iscrivermi a Soundreef, depositare un brano e vedere come va, senza disiscrivermi da Siae.

Poi, sul fattore velocità e trasparenza, sembrano validi. Vedremo.
  • vin_roma
  • Membro: Guru
  • Risp: 7018
  • Loc: Roma
  • Status:
  • Thanks: 582  

11-07-18 13.23

A me sembra di aver capito che comunque qualsiasi nuova società farà capo sempre alla siae, in fondo è come per i telefoni: ogni compagnia appalta una parte della rete Tim e anche se sei Vodafone stai usando la rete e i servizi Tim.
D'altronde che garanzie potrebbero dare nuove società in quanto a monitoraggio delle esecuzioni, riscossioni ed elargizione dei proventi a fronte di una siae presente sul territorio da più di un secolo con una presenza capillare in ogni distretto sia italiano che estero e con stretti e consolidati rapporti con tutti gli editori, RAI, radio, case discografiche, cinematografiche...
Tutto sicuramente finirà in mano alla siae, poi sarà questa a reindirizzare i proventi altrimenti le altre società non servirebbero a niente perché non potrebbero mai garantire quanto la siae.

Queste società extra andranno bene per garantire la paternità di un'opera, per tenerla li, ma se devi guadagnarci ...boh, come può essere conveniente se al posto di una società che ti amministra ce ne sono due o più?
Vera liberalizzazione sarebbe quella con vere nuove società autonome, non con le appaltatrici che finiscono sempre per sfruttare di più un'unica fonte.
  • LukeBB
  • Membro: Expert
  • Risp: 929
  • Loc: Milano
  • Status:
  • Thanks: 61  

11-07-18 13.38

@ sterky
Iscrizione gratuita e rapidissima, registrazione dei pezzi in mezz’ora circa, non servono trascrizioni, ti aggiornano in tempo reale e saldano con scadenze fisse!!
Altra cosa: sull’iscrizione gratuita niente da dire, ma sul resto:

-Registrazione di un pezzo con la siae: 5 minuti se la fai online
-la trascrizione non serve più farla sul modello 112H, resta valido l’obbligo di spartito. Ma qui mi sento di dire che se non sai trascrivere la tua musica o non riesci a trovare nessuno che te lo faccia, allora cambia mestiere.
-ecco, sulle tempistiche di ripartizione dei proventi siae di strada ne ha ancora da fare, ti pagano praticamente un anno e mezzo dopo.

Con questo non voglio né difendere siae né parlare male di soundreef, intendiamoci.

Sono ben felice che nascano alternative, un mercato aperto e libero porta grandi vantaggi per tutti, sempre.

Solo, facciamo sttenzione perché pur sempre di società esclusiva si tratta. Praticamente un concorrente diretto di siae, con la differenza che soundreef sembra faccia anche da Editore musicale.

Chiunque di voi sia iscritto siae può entrare nel portale associati e cercare un brano qualunque di un qualunque autore iscritto siae, e vederne compositori, autori, editori, eccetera. Se cercate bene, o magari lo sapete già, soundreef appare tra gli editori di alcuni brani.
Se lo fa, è perché può farlo. Chapeau. Solo non mi è molto chiaro né come né perché. E mi piacerebbe capirlo.
  • sterky
  • Membro: Expert
  • Risp: 3810
  • Loc: Trento
  • Status:
  • Thanks: 165  

11-07-18 23.19

@ LukeBB
Sì, so tutto. Anch’io mi sono informato.
Ma vogliono l’esclusiva. Come la Siae. Quindi non posso iscrivermi a Soundreef, depositare un brano e vedere come va, senza disiscrivermi da Siae.

Poi, sul fattore velocità e trasparenza, sembrano validi. Vedremo.
Mha, noi abbiamo alcuni brani sotto siae e ora uno nuovo sotto soundreef.....però lo abbiamo fatto solo 4 mesi fa....
  • LukeBB
  • Membro: Expert
  • Risp: 929
  • Loc: Milano
  • Status:
  • Thanks: 61  

12-07-18 07.29

@ sterky
Mha, noi abbiamo alcuni brani sotto siae e ora uno nuovo sotto soundreef.....però lo abbiamo fatto solo 4 mesi fa....
Allora c’è qualcosa che non quadra, perché da contratto soundreef vogliono l’esclusiva, e non mi spiego come potete avere dei brani in siae e uno in soundreef. In questo caso proverei anch’io, credo
  • sterky
  • Membro: Expert
  • Risp: 3810
  • Loc: Trento
  • Status:
  • Thanks: 165  

13-07-18 07.48

@ LukeBB
Allora c’è qualcosa che non quadra, perché da contratto soundreef vogliono l’esclusiva, e non mi spiego come potete avere dei brani in siae e uno in soundreef. In questo caso proverei anch’io, credo
L’esclusiva de brano si, dell’artista non ne sono sicuro...
  • lipzve
  • Membro: Expert
  • Risp: 1338
  • Loc: Venezia
  • Status:
  • Thanks: 25  

13-07-18 09.22

@ sterky
L’esclusiva de brano si, dell’artista non ne sono sicuro...
quando suonavo con un gruppo, negli anni 90, io ho riscontrato che il numero di esecuzioni corrispondeva, quindi almeno a quel tempo, non credo che NON prendessero in considerazione TUTTI i bordero.

Tuttavia, alla voce concertini, prendevo 1500 lire da dividere con l'eventuale paroliere.
Ora considerando che l'appetito vien rubando, non mi stupirei che oggi, alla voce concertini, assegnassero un 50 di centesimi o anche meno per brano
  • pj_korg_tri
  • Membro: Senior
  • Risp: 466
  • Loc: Savona
  • Status:
  • Thanks: 8  

13-07-18 11.49

@ LukeBB
Altra cosa: sull’iscrizione gratuita niente da dire, ma sul resto:

-Registrazione di un pezzo con la siae: 5 minuti se la fai online
-la trascrizione non serve più farla sul modello 112H, resta valido l’obbligo di spartito. Ma qui mi sento di dire che se non sai trascrivere la tua musica o non riesci a trovare nessuno che te lo faccia, allora cambia mestiere.
-ecco, sulle tempistiche di ripartizione dei proventi siae di strada ne ha ancora da fare, ti pagano praticamente un anno e mezzo dopo.

Con questo non voglio né difendere siae né parlare male di soundreef, intendiamoci.

Sono ben felice che nascano alternative, un mercato aperto e libero porta grandi vantaggi per tutti, sempre.

Solo, facciamo sttenzione perché pur sempre di società esclusiva si tratta. Praticamente un concorrente diretto di siae, con la differenza che soundreef sembra faccia anche da Editore musicale.

Chiunque di voi sia iscritto siae può entrare nel portale associati e cercare un brano qualunque di un qualunque autore iscritto siae, e vederne compositori, autori, editori, eccetera. Se cercate bene, o magari lo sapete già, soundreef appare tra gli editori di alcuni brani.
Se lo fa, è perché può farlo. Chapeau. Solo non mi è molto chiaro né come né perché. E mi piacerebbe capirlo.
ciao
io ho sempre depositato i miei brani su cartaceo (ovvero modello 112h con tanto di spartito e testo).
ho depositato recentemente (circa 6-8-mesi fa) alcuni brani direttamente dal portale, pero' inviando solo la versione mp3 del brano. Ecco, avevo capito fosse sufficiente... lo spartito e' sempre "obbigatorio"? e il testo?
e come si spediscono?
grazie
P:
  • LukeBB
  • Membro: Expert
  • Risp: 929
  • Loc: Milano
  • Status:
  • Thanks: 61  

13-07-18 13.01

@ sterky
L’esclusiva de brano si, dell’artista non ne sono sicuro...
Questo non è specificato sul contratto di adesione, quindi si presume che l’esclusività è dell’artista in toto, non della singola opera. Altrimenti Fedez (per dirne uno) e gli altri artisti avrebbero fatto il passaggio solo di alcuni brani, invece in siae risultano attualmente “non associati”.

Tutto verificabile online, ovviamente.
  • LukeBB
  • Membro: Expert
  • Risp: 929
  • Loc: Milano
  • Status:
  • Thanks: 61  

13-07-18 13.06

@ pj_korg_tri
ciao
io ho sempre depositato i miei brani su cartaceo (ovvero modello 112h con tanto di spartito e testo).
ho depositato recentemente (circa 6-8-mesi fa) alcuni brani direttamente dal portale, pero' inviando solo la versione mp3 del brano. Ecco, avevo capito fosse sufficiente... lo spartito e' sempre "obbigatorio"? e il testo?
e come si spediscono?
grazie
P:
Che sia obbligatorio lo spartito anche con la versione online non l’ho ancora verificato, quello che consiglio io è comunque di mandarlo per evitare equivoci, visto che è sempre ststo obbligatorio col modulo 112 e 112H, insieme all’mp3 del brano (facoltativo).
Potrebbero farti storie, meglio evitare a priori, no?

Si carica nella stessa schermata online dell’insierimento dell’mp3.
  • lipzve
  • Membro: Expert
  • Risp: 1338
  • Loc: Venezia
  • Status:
  • Thanks: 25  

13-07-18 13.19

@ LukeBB
Che sia obbligatorio lo spartito anche con la versione online non l’ho ancora verificato, quello che consiglio io è comunque di mandarlo per evitare equivoci, visto che è sempre ststo obbligatorio col modulo 112 e 112H, insieme all’mp3 del brano (facoltativo).
Potrebbero farti storie, meglio evitare a priori, no?

Si carica nella stessa schermata online dell’insierimento dell’mp3.
Ovvio che sia obbligatorio lo spartito anche nel deposito online, altrimenti un artista cosa protegge, il titolo del brano?
L'upload dell'Mp3 invece è facoltativo, e per non intasare i server dicono sia necessario solo se si vuole proteggere anche un eventuale particolare arrangiamento, altrimenti bastano testo e spartito.
  • ahivela
  • Membro: Expert
  • Risp: 864
  • Loc: Benevento
  • Status:
  • Thanks: 68  

13-07-18 13.27

LukeBB ha scritto:
Questo non è specificato sul contratto di adesione, quindi si presume che l’esclusività è dell’artista in toto, non della singola opera.


Non credo abbia molto senso una cosa del genere, oltre ad essere un forzatura illiberale. Un ente o societa' di tutela di diritto d'autore come potrebbe imporre, per default, l'esclusiva sulla persona anziche' solo sulle opere? Diventerebbe una specie di padrone. Un po' come con gli editori, insomma.

LukeBB ha scritto:
Altrimenti Fedez (per dirne uno) e gli altri artisti avrebbero fatto il passaggio solo di alcuni brani, invece in siae risultano attualmente “non associati”.


Questo e' un caso isolato che non significa molto. Potrebbero aver stipulato un contratto privato ed esclusivo di sponsorizzazione che prevedeva l'esclusiva, come strategia di marketing di SF (essendo una societa' privata). E penso che sia andata proprio cosi'.
  • LukeBB
  • Membro: Expert
  • Risp: 929
  • Loc: Milano
  • Status:
  • Thanks: 61  

13-07-18 13.54

@ ahivela
LukeBB ha scritto:
Questo non è specificato sul contratto di adesione, quindi si presume che l’esclusività è dell’artista in toto, non della singola opera.


Non credo abbia molto senso una cosa del genere, oltre ad essere un forzatura illiberale. Un ente o societa' di tutela di diritto d'autore come potrebbe imporre, per default, l'esclusiva sulla persona anziche' solo sulle opere? Diventerebbe una specie di padrone. Un po' come con gli editori, insomma.

LukeBB ha scritto:
Altrimenti Fedez (per dirne uno) e gli altri artisti avrebbero fatto il passaggio solo di alcuni brani, invece in siae risultano attualmente “non associati”.


Questo e' un caso isolato che non significa molto. Potrebbero aver stipulato un contratto privato ed esclusivo di sponsorizzazione che prevedeva l'esclusiva, come strategia di marketing di SF (essendo una societa' privata). E penso che sia andata proprio cosi'.
Certo, avrebbe senso.
Ma laddove non si specifica l’oggetto dell’esclusività, io lo intendo cone in toto.
Anche perché quando lo chiesi in un paio di email con la loro segreteria, mi parlarono proprio di esclusiva senza specificare se relativa all’iscrizione o alla tutela di un’opera.
  • pj_korg_tri
  • Membro: Senior
  • Risp: 466
  • Loc: Savona
  • Status:
  • Thanks: 8  

13-07-18 16.57

@ lipzve
Ovvio che sia obbligatorio lo spartito anche nel deposito online, altrimenti un artista cosa protegge, il titolo del brano?
L'upload dell'Mp3 invece è facoltativo, e per non intasare i server dicono sia necessario solo se si vuole proteggere anche un eventuale particolare arrangiamento, altrimenti bastano testo e spartito.
Grazie per i vostri contributi..
Dell l’obbligo dello spartito non ho letto nemmeno io.
Vi do per certo che i 3 brani che ho depositato on Line a ottobre e novembre scorsi sono regolarmente iscritti con il solo mp3, o almeno così risulta dal resoconto del mio repertorio, che credo tra l’altro sia visivibile a tutti gli iscritti al sito SIAE..
  • losfogos
  • Membro: Guru
  • Risp: 7228
  • Loc: Lecce
  • Status:
  • Thanks: 325  

13-07-18 17.36

@ lipzve
Ovvio che sia obbligatorio lo spartito anche nel deposito online, altrimenti un artista cosa protegge, il titolo del brano?
L'upload dell'Mp3 invece è facoltativo, e per non intasare i server dicono sia necessario solo se si vuole proteggere anche un eventuale particolare arrangiamento, altrimenti bastano testo e spartito.
Nel deposito on-line lo spartito non e' obbligatorio ma facoltativo, cosi' come il file mp3.
Ho depositato alcuni brani mettendoci solo l'mp3: e' andato tutto liscio.
  • pj_korg_tri
  • Membro: Senior
  • Risp: 466
  • Loc: Savona
  • Status:
  • Thanks: 8  

13-07-18 18.01

@ losfogos
Nel deposito on-line lo spartito non e' obbligatorio ma facoltativo, cosi' come il file mp3.
Ho depositato alcuni brani mettendoci solo l'mp3: e' andato tutto liscio.
Ecco, esperienza analoga..
Andando a logica... nessuno dei 2 è obbligatorio, ma uno dei 2 (spartito/testo o mp3j deve esserci, altrimenti depositi davvero solo il...titolo!!