Midi file.... meglio un synth o un arranger?

  • AleXP
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13-09-18 13.07

Secondo voi, se parliamo di riproduzione di file midi, quale categoria di strumenti dispone dei migliori suoni "GM"?

I synth si sono evoluti al punto di poter rimaneggiare con i suoni degli arranger?

Sono curioso di sapere voi cosa ne pensate!

Ale
  • giulio12
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13-09-18 13.43

@ AleXP
Secondo voi, se parliamo di riproduzione di file midi, quale categoria di strumenti dispone dei migliori suoni "GM"?

I synth si sono evoluti al punto di poter rimaneggiare con i suoni degli arranger?

Sono curioso di sapere voi cosa ne pensate!

Ale
Per le prove che ho fatto, una Workstation di ultima generazione suona meglio di un arranger nei MIDI, ma è molto più lunga e complessa la programmazione della macchina. L'arranger è più facile da programmare per ottenere un risultato buono... IMHO
  • AleXP
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13-09-18 13.51

@ giulio12
Per le prove che ho fatto, una Workstation di ultima generazione suona meglio di un arranger nei MIDI, ma è molto più lunga e complessa la programmazione della macchina. L'arranger è più facile da programmare per ottenere un risultato buono... IMHO
Sono d'accordo anche non essendo un esperto, ll mio giudizio è "a orecchio".
Ascoltando però alcuni suoni della Genos per esempio (nello specifico la chitarra Nylon) che ha articolazioni, i suoni delle dita che scorrono sulle corde (fret noise?) e altre imprecisioni, mi viene però da pensare che in certi casi specifici un arranger riproduce gli strumenti in maniera più realistica.
Questi "artifici" si possono avere anche con un synth?
  • michelet
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13-09-18 14.30

@ AleXP
Sono d'accordo anche non essendo un esperto, ll mio giudizio è "a orecchio".
Ascoltando però alcuni suoni della Genos per esempio (nello specifico la chitarra Nylon) che ha articolazioni, i suoni delle dita che scorrono sulle corde (fret noise?) e altre imprecisioni, mi viene però da pensare che in certi casi specifici un arranger riproduce gli strumenti in maniera più realistica.
Questi "artifici" si possono avere anche con un synth?
Le diverse articolazioni di un timbro, per esempio la Nylon Guitar che hai citato, o vengono innescate tramite dinamica oppure fanno parte di un'estensione di tastiera all'esterno dell'intervallo "suonabile".
Di conseguenza un file MIDI che non abbia al suo interno una traccia con valori di dinamica adeguati e/o note negli intervalli dedicati, suonerà la parte di Nylon Guitar esattamente come tutti i moduli in GM presenti sul mercato. Che sia un arranger o un sintetizzatore provvisto di "artifici".
Quindi le basi MIDI o sono create appositamente per lo strumento in questione oppur vanno adattate, spesso con notevole dispendio di tempo.
I problemi complessi che hanno risposte semplici, sono quelle sbagliate.
  • ahivela
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13-09-18 14.49

Se parli di generici midifile GM, presi cosi' come vengono, nessuna delle due: un banale expanderino tipo Roland SCxx o meglio un Ketron SD1000 si mangiano a colazione qualunque synth, arranger o workstation da millemila euri.
Se invece vuoi sfruttare seriamente le possibilita' timbriche e le articolazioni di strumenti piu' sofisticati, dimentica il GM, e, come giustamente dice anche michelet, preparati ad un lavoro lungo e complesso di editing di ciascun midifile.
  • zerinovic
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13-09-18 15.00

Io per i midi file e kar. Non credo ci sia niente di meglio come rapporto costi benefici. Di un pc con winlive free+virtualmidisynth+crisis gm soundfont.
a parte il pc...tutto gratis.
  • orange1978
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13-09-18 15.50

@ AleXP
Secondo voi, se parliamo di riproduzione di file midi, quale categoria di strumenti dispone dei migliori suoni "GM"?

I synth si sono evoluti al punto di poter rimaneggiare con i suoni degli arranger?

Sono curioso di sapere voi cosa ne pensate!

Ale
il fatto è che potenzialmente i synth possono generare e personalizzare qualsiasi suono ma nella pratica poi non è cosi.

un korg kronos importando i campioni puo fare 10 volte meglio le cose che fa Genos, però quest'ultimo è appena uscito e ha suoni di nuova generazione, per ottenere lo stesso su korg bisognerebbe usare campioni nuovi, crearsi nuovi suoni con questi nuovi samples etc etc....alla fine out of the box un midifile viene riprodotto meglio da un arranger di ultima generazione che da un synth professionale, si potrebbe ovviare la cosa ma bisogna vedere quando ne valga la pena in termini di tempo e sforzo, si fa prima a comprarsi un arranger apposta.

cè anche il discorso balancing, ossia i suoni di un arranger sono spesso pensati per funzionare bene in un contesto di tracce midi multitimbriche come gli styles o i midifiles, mentre spesso quelli di certi synth professionali no, ci sono dei pads in alcune korg che andrebbero bene da soli a reggere quasi un brano intero, stile new age o ambient, però in una base midi è capace che un pad a un oscillatore con onda sawtooth leggermente filtrato e con chorus, alla fine renda meglio perche non copre le altre frequenze e si inserisce nel mix dove deve stare appunto, senza essere invasivo sugli altri suoni.

è insomma una questione di programmazione sonora, bisognerebbe prendere il synth in questione e modificare i suoni pensando al contesto della base in cui suoneranno, gli arranger quando vengono programmati i sound designers korg o yamaha utilizzano questa strategia principalmente.

poi molti banchi GM in alcuni synth professionali li fanno alla cazzo, giusto per avere una compatibilità perche il loro core businness non sarà quello, la roland jv1080 per dire aveva un banco gm di merda, era molto meglio il gm del sound canvas sc88, però il fatto è che roland sapeva che il sound canvas sc88 era venduto al 90% a un pubblico a cui serviva la riproduzione di midifiles, mentre il jv1080 no, era destinato allo studio professionale piuttosto che agli arrangiatori, quindi hanno curato alcune parti del synth molto bene, ma il banco gm lo hanno fatto cosi giusto per poterlo vendere con il logo gm compatible.

negli arrangers i suoni del banco gm sono sempre piu curati proprio perche è il loro core businness la parte gm.
  • michelet
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13-09-18 16.14

@ ahivela
Se parli di generici midifile GM, presi cosi' come vengono, nessuna delle due: un banale expanderino tipo Roland SCxx o meglio un Ketron SD1000 si mangiano a colazione qualunque synth, arranger o workstation da millemila euri.
Se invece vuoi sfruttare seriamente le possibilita' timbriche e le articolazioni di strumenti piu' sofisticati, dimentica il GM, e, come giustamente dice anche michelet, preparati ad un lavoro lungo e complesso di editing di ciascun midifile.
La mia avventura con il GM iniziò con l'acquisto del Korg 03R/W. Inizialmente disprezzato perché fratello minore dello 01R/W, mi diede la possibilità di capire quanta potenza e flessibilità si celasse dietro ai MIDIfile. Nel corso del tempo gli affiancai Roland M-GS64 (expander GM/GS) e Yamaha MU90R (expander GM/XG). Devo dire la verità che utilizzare questi tre expander per la riproduzione delle basi MIDI è quanto di più divertente ci possa essere, perché la condivisione del protocollo che presiede ai program change (combinata con l'uso dei CC#0 e 32) rende la gestione dell'arrangiamento molto veloce. Ad esempio, il classico Pianoforte che ha come program change il numero 1, se preceduto da CC#0 e 32 con valore pari a 0, richiamerà il primo pianoforte del banco GM, però se all'inizio della sequenza c'è un messaggio di sys-ex che attiva il modo GS o XG (a seconda dell'expander utilizzato) si potranno richiamare i cosiddetti timbri "Variation", cioè sempre dei pianoforti acustici con sonorità diverse. E così per tutte le altre famiglie di strumenti,
Dopo lungo tempo ho voluto ri-prendermi uno sfizio, acqustare un sequencer hardware Roland MC-80ex, ex perché contiene al suo interno un Roland SC88Pro. L'ho dotato di lettore di Compac Flash da 2GB (e in 2 GB ci stanno migliaia di file .MID). È decisamente uno spasso ma il suono è tipico degli anni '90.
  • AleXP
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13-09-18 20.15

@ michelet
Le diverse articolazioni di un timbro, per esempio la Nylon Guitar che hai citato, o vengono innescate tramite dinamica oppure fanno parte di un'estensione di tastiera all'esterno dell'intervallo "suonabile".
Di conseguenza un file MIDI che non abbia al suo interno una traccia con valori di dinamica adeguati e/o note negli intervalli dedicati, suonerà la parte di Nylon Guitar esattamente come tutti i moduli in GM presenti sul mercato. Che sia un arranger o un sintetizzatore provvisto di "artifici".
Quindi le basi MIDI o sono create appositamente per lo strumento in questione oppur vanno adattate, spesso con notevole dispendio di tempo.
I problemi complessi che hanno risposte semplici, sono quelle sbagliate.
esauriente e utile come sempre! Grazie
  • paolo_b3
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13-09-18 22.50

@ AleXP
Secondo voi, se parliamo di riproduzione di file midi, quale categoria di strumenti dispone dei migliori suoni "GM"?

I synth si sono evoluti al punto di poter rimaneggiare con i suoni degli arranger?

Sono curioso di sapere voi cosa ne pensate!

Ale
Non credo che i suoni dipendano dal fatto che la macchina appartenga a questa o quella categoria.
Arranger, di per se significa "sequencer intelligente" ossia una macchina che possiede un'interfaccia che facilita la programmazione delle sequenze all'utilizzatore. Poi può avere suoni eccellenti o di merda.
Ad ogni modo, smentitemi se sbaglio, di solito sugli arranger la "paletta sonora" è coerente, magari non ci puoi ricavare i suoni "fichi" che vorresti, ma il mix si gestisce molto meglio.
In altre parole, se non sei uno specialista lavori molto meglio con un arranger.