Personalizzare un Synth/Workstation


13-09-17 18.07
  • fighterrx
  • Membro: Expert
  • Risp: 1070
  • Thanks: 50
  • Loc: Lodi
  • Status: -
Un GB di memoria flash costa sì e no 50 centesimi. In un GB ci stanno INFINITI preset (intendendo con preset un set completo di 16 voices che non devono linkare un bel niente al di fuori di esso).

Con 50 centesimi potresti avere uno spazio infinito, in linea, per tenerci tutti i preset, tutte le librerie, n versioni modificate di preset e librerie, nonché tutti i suoni che potrai mai creare da qui alla tomba.

La mente asfittica dei costruttori ti vende macchine da 2/3/4 k€ con 100÷200÷400 locazioni di memoria. Il Motif XF è l'esempio classico.

Stendiamo poi un velo pietoso sulla memoria interna per i campioni: qualche centinaia di MB!
E che cacchio: ci vuole tanto a fare uno slot per SSD ed ognuno aggiunge, con due spicci, quello che vuole?

La cosa sta diventando irritante. Alla fine un PC con VST diventa molto più pratico versatile ed economico per qualsiasi uso, escluso il live. Il colpo di grazia lo daranno gli schermi touch di grande formato (= tablet/laptop Windows con schermo touch da 13/15"). Quando i produttori di VST si decideranno a fare una interfaccia touch utilizzabile con le dita (stile applicazioni per telefonino), sarà il deprofundis definitivo per i synth hardware (con le loro memorie e schermini asfittici).

Ti prendi una presta tasti qualsiasi (= il tuo vecchio caro synth hardware), ci metti sopra il tablet/laptop carrozzato come vuoi tu, e sei a posto. A tal proposito potrebbero avere un senso i synth tipo MOXF/Motif XF/Montage che hanno una scheda audio USB incorporata.

Ovviamente, a tale scopo, meglio un MOXF a 1 k€ che le altre più costose alternative.