Il nuovo concetto di workstation


14-11-17 09.33
  • clouseau57
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Diciamo che con il Ns Clavia ci è andata molto vicino , ma alla fine non era proprio un all in one capace di sopperire a tutte le esigenze live come in studio ed ache per il recording o la crezione estemporanea.Spesso ho sentito di musicisti utilizzare l’arranger per un contesto live non di uso pianovaristico ma proprio perche alcuni requisiti erano comodi da avere in live , ottimi suoni, sequencer accurati e praticita di utilizzo.Ricordo che rimasi strabiliato dalla qualità degli arpeggi nella serie Motif e con questo prodotto credo che Yamaha abbia indicato una nuova via , non solo ai vari costruttori ma anche ai musicisti che necessitano di un all in one tuttofare , utile per il live quanto per lo studio recording.Se a questo aggiungiamo un’accurato editing dei suoni il gioco è fatto.Le varie fragoline o ciligine sulla torta sono rappresentate dai vari vocoder , plus non da poco se qualitativamente validi o da una gestione molto flessibile dei vari dsp.
Come per la Dx7 è stata tracciata una nuova strada con nuovo ibrido che non tarderà a prendere piede .
Benvenuta Genos 😊
Ma non c’e La tetterella luminosa ? 😂
14-11-17 10.09
  • maxpiano69
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Clavia non si é mai sognata di proporre il NS come una workstation.

Lato Yamaha, mi sembrano scelte coerenti, avendo reso meno workstation ma più tastiera live il Montage, hanno creato lo spazio x Genos.
14-11-17 10.20
  • Cyrano
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Mah...se per "workstation" si intende il cuore del processo di produzione in studio, al giorno d'oggi le workstations sono i computers

Sono nate forse nuove categorie, nuovi bisogni, nuovi segmenti, che i produttori di strumenti musicali a mio avviso stentano un po' ad analizzare ed a capire
14-11-17 11.25
  • ruggero
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@ Cyrano
Mah...se per "workstation" si intende il cuore del processo di produzione in studio, al giorno d'oggi le workstations sono i computers

Sono nate forse nuove categorie, nuovi bisogni, nuovi segmenti, che i produttori di strumenti musicali a mio avviso stentano un po' ad analizzare ed a capire
alzi la mano chi compone con il sequencer interno delle tastiere?
Ma poi... perché si ostinano a metterli sulle tastiere?
14-11-17 12.00
  • raptus
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@ ruggero
alzi la mano chi compone con il sequencer interno delle tastiere?
Ma poi... perché si ostinano a metterli sulle tastiere?
Io ci ho provato, vi giuro che ci ho provato con quello della FA, avevo composto mezza traccia e dopo ci ho rinunciato.
Per buttare giù delle idee (scusa che trovi su quasi tutti i manuali) è troppo complesso, per fare una traccia intera seriamente (come le demo) è al limite dell'assurdo, risultato: inutile.
14-11-17 12.04
  • Synthex77
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Io uso il computer dai tempi dell'atari, anzi... Ho iniziato con un pc e sono passato all'atari per poi tornare su pc quando la piattaforma si è rivelata stabile e per l'audio...

Un'altro pianeta purtroppo il sequencer sulle Ws non si evoluto per un cazz...
14-11-17 12.20
  • Cyrano
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Io uso questa strategia: compongo su Musescore, esporto il midifile e lo rifinisco su Reaper
14-11-17 12.38
  • fulezone
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@ Synthex77
Io uso il computer dai tempi dell'atari, anzi... Ho iniziato con un pc e sono passato all'atari per poi tornare su pc quando la piattaforma si è rivelata stabile e per l'audio...

Un'altro pianeta purtroppo il sequencer sulle Ws non si evoluto per un cazz...
Nei tempi antichi la differenza tra workstation e sintetizzatore era principalmente la presenza di un sequencer (peccato che la D70 non lo avesse e richiedeva di comprarlo a parte) oggi effettivamente con i computer la presenza di un sequencer è una cosa un po' strana da valutare, io mi ritrovo sulla FA il sequencer, loopstation, la drump machine, il vocoder, il lettore SMF.
Rispondo a Raptus, ho provato a usare il sequencer della FA-08 ma molto probabilmente ancora non ho ben capito come funziona perché io suono una cosa e lei registra tutt'altro anche se so che c'è un parametro che riallinea le note in base alle battute e lavora in % di errore (probabilmente io uso in modo sbagliato questo valore), poi vedo questo tipo che usa lo stesso sequencer e penso che allora il sequencer della fa è molto valido e sono io a non saperlo usare e probabilmente anche tu non capisci come usare questo valore

Sequencer FA08
14-11-17 13.00
  • giulio12
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Io uso il sequencer interno alla tastiera per preparare effetti o piccoli Riff. Lo trovo molto utile, ma poi dipende tutto dal repertorio che uno fa...
14-11-17 13.15
  • zerinovic
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@ raptus
Io ci ho provato, vi giuro che ci ho provato con quello della FA, avevo composto mezza traccia e dopo ci ho rinunciato.
Per buttare giù delle idee (scusa che trovi su quasi tutti i manuali) è troppo complesso, per fare una traccia intera seriamente (come le demo) è al limite dell'assurdo, risultato: inutile.
Questo é il motivo, della sua assenza su montage, e secondo me hanno fatto bene.
Discorso diverso invece sui low budget, come il kross per esempio, l'utente che sceglie kross é più probabile che non abbia neanche un computer, ed ha bisogno di tutto...per portare a termine la sua idea.
14-11-17 13.28
  • fulezone
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@ zerinovic
Questo é il motivo, della sua assenza su montage, e secondo me hanno fatto bene.
Discorso diverso invece sui low budget, come il kross per esempio, l'utente che sceglie kross é più probabile che non abbia neanche un computer, ed ha bisogno di tutto...per portare a termine la sua idea.
Dai con 80 90 euro un pc usato si trova, non capisco perché i demo anche su Youtube sono sempre tecno o dance e raramente pop o di musica jazz che alla fine e quella che ci si suona sopra
14-11-17 13.44
  • zerinovic
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@ fulezone
Dai con 80 90 euro un pc usato si trova, non capisco perché i demo anche su Youtube sono sempre tecno o dance e raramente pop o di musica jazz che alla fine e quella che ci si suona sopra
Pc,scheda audio, poi ci vuoi far suonare qualche vst...altro che 80 90€...
Hai visto la demo del dimostratore korg?
14-11-17 13.56
  • fulezone
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@ zerinovic
Pc,scheda audio, poi ci vuoi far suonare qualche vst...altro che 80 90€...
Hai visto la demo del dimostratore korg?
Si ok ma.si parlava di gente che vuole spendere poco cmq molti strumenti la scheda audio l'hanno già integrata io ho due ingressi mic guitar sulla tastiera e il pc esce dal line della tastiera stessa adattandosi come volumi a quello che stai suonando.

Dai spara questi video che mi piace sempre vederli parli di Jordan Rudess?
14-11-17 14.07
  • clouseau57
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@ maxpiano69
Clavia non si é mai sognata di proporre il NS come una workstation.

Lato Yamaha, mi sembrano scelte coerenti, avendo reso meno workstation ma più tastiera live il Montage, hanno creato lo spazio x Genos.
Infatti e' pensato per un utilizzo live , fa' cio' che deve ma manca di sequencer e di una palette sonora completa.
Non a caso alla fine l'ho ricomprato emo
14-11-17 14.22
  • zerinovic
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fulezone ha scritto:
Dai spara questi video che mi piace sempre vederli

No, ma secondo me il tizio ha buon gusto
14-11-17 14.33
  • raptus
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@ fulezone
Dai con 80 90 euro un pc usato si trova, non capisco perché i demo anche su Youtube sono sempre tecno o dance e raramente pop o di musica jazz che alla fine e quella che ci si suona sopra
Uhm, quelli sono i generi che TU ci suoni sopra.
Nel panorama mondiale la musica è più complessa rispetto al clima italiano, l'elettronica si applica perfino in molti contesti acustici (cosa che qua in Italia è ancora tabù). Se dovessero fare le demo per noi italiani esisterebbero solo organi, sintetizzatori (fino agli anni 80) e pianoforti..forse qualche elettroacustico..
14-11-17 16.24
  • fulezone
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@ raptus
Uhm, quelli sono i generi che TU ci suoni sopra.
Nel panorama mondiale la musica è più complessa rispetto al clima italiano, l'elettronica si applica perfino in molti contesti acustici (cosa che qua in Italia è ancora tabù). Se dovessero fare le demo per noi italiani esisterebbero solo organi, sintetizzatori (fino agli anni 80) e pianoforti..forse qualche elettroacustico..
lo capisco ma spesso i demo sono inascoltabili, cori dance, tecno, rap, prenditi un campionatore non una WS,
anche se effettivamente organi, pianoforti, string, vox, pad e sax sono quello che uso io, sinth pochi, ancora non mi è capitato di usarli a parte PFM, in un vecchio demo di una tastiera avevo un bel raggae come demo e mi piaceva molto suonato da Scott Tibs nel 1988
14-11-17 16.24
  • luigitarta
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@ raptus
Uhm, quelli sono i generi che TU ci suoni sopra.
Nel panorama mondiale la musica è più complessa rispetto al clima italiano, l'elettronica si applica perfino in molti contesti acustici (cosa che qua in Italia è ancora tabù). Se dovessero fare le demo per noi italiani esisterebbero solo organi, sintetizzatori (fino agli anni 80) e pianoforti..forse qualche elettroacustico..
Il termine workstation indica una "stazione di lavoro" ed è chiaro che deve avere tutti i meccanismi perché ciò avvenga ( ottimi suoni, sequencer, arpeggi, loop, campionatore, ecc). A mio avviso le prox workstation integreranno oltre ai tasti, scheda audio e Vst proprietari con un software tipo cubase interni. La mossa di Yamaha di acquistare Steinberg è diretta proprio in questo senso. Si sta solo aspettando che l'utente musicista opti per questa scelta ( abbandonando l'hardware )....Io vedo un futuro prossimo simile
14-11-17 16.38
  • alemar78
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@ luigitarta
Il termine workstation indica una "stazione di lavoro" ed è chiaro che deve avere tutti i meccanismi perché ciò avvenga ( ottimi suoni, sequencer, arpeggi, loop, campionatore, ecc). A mio avviso le prox workstation integreranno oltre ai tasti, scheda audio e Vst proprietari con un software tipo cubase interni. La mossa di Yamaha di acquistare Steinberg è diretta proprio in questo senso. Si sta solo aspettando che l'utente musicista opti per questa scelta ( abbandonando l'hardware )....Io vedo un futuro prossimo simile
Beh, perchè già oggi una workstation non fa girare vst proprietari? Non saranno vst nel senso stretto del termine, ma il concetto è uguale... Integrare software professionali tipo cubase sarebbe interessante, ma rimarrebbe quello che è il più grande limite delle workstation ovvero la mancanza di un display che renda agevole l'utilizzo in studio di tali macchine...
Non vedrei comunque ragioni per preferire una workstation di quel tipo rispetto ad una postazione PC/Mac tradizionale...
14-11-17 16.40
  • benjomy
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alemar78 ha scritto:
Non vedrei comunque ragioni per preferire una workstation di quel tipo rispetto ad una postazione PC/Mac tradizionale..

concordo... già lavorare su uno schermo da 13 pollici è frustrante..