NTSC vs SECAM/PAL

orange1978 29-03-21 15.40
qualcuno sa spiegarmi in dettaglio come mai nei sistemi di trasmissione tv analogici gli standard secam e pal riescono ad essere immuni a problemi di cambio colore tipici dello standard americano piu vecchio NTSC?

Sto leggendo mi sono documentato sull argomento, ma non trovo alcuna spiegazione dettagliata e chiara....ho capito che entrambi secam e pal sono simili e trasmettono le informazioni colore su righe alternate e che l'informazione mancante viene recuperata tramite una linea di ritardo....ma cosa significa esattamente?

Poi ho letto che nel SECAM le informazioni sono trasmette modulate in frequenza mentre nel PAL in quadratura di fase...che significa?

possibile che non ci sia una letteratura che spiega tutto questo in maniera chiara e semplice?

inoltre ho letto che l'ideazione di questi standard ha richiesto dieci anni....solo per aggiungere il colore a una trasmissione in B/N?

cè qualcuno di voi che esperto di elettronica che sa dirmi di piu?
d_phatt 09-04-21 00.31
@ orange1978
qualcuno sa spiegarmi in dettaglio come mai nei sistemi di trasmissione tv analogici gli standard secam e pal riescono ad essere immuni a problemi di cambio colore tipici dello standard americano piu vecchio NTSC?

Sto leggendo mi sono documentato sull argomento, ma non trovo alcuna spiegazione dettagliata e chiara....ho capito che entrambi secam e pal sono simili e trasmettono le informazioni colore su righe alternate e che l'informazione mancante viene recuperata tramite una linea di ritardo....ma cosa significa esattamente?

Poi ho letto che nel SECAM le informazioni sono trasmette modulate in frequenza mentre nel PAL in quadratura di fase...che significa?

possibile che non ci sia una letteratura che spiega tutto questo in maniera chiara e semplice?

inoltre ho letto che l'ideazione di questi standard ha richiesto dieci anni....solo per aggiungere il colore a una trasmissione in B/N?

cè qualcuno di voi che esperto di elettronica che sa dirmi di piu?
Se qualcuno sapesse rispondere sarei interessato anche io. Ho anche fatto una breve ricerca per cercare di aiutarti ma non ho trovato granché nemmeno io, non è una cosa che si chiarisce in due minuti mi sa.
orange1978 11-04-21 11.53
leggevo che la quadratura di fase è una tecnica di modulazione di ampiezza in pratica, diversa dalla modulazione di frequenza.

chissà se in passato esistevano libri di ingegneria che parlavano in maniera chiara di queste cose, probabilmente si...dove hanno imparato i progettisti di televisori a costruire gli apparecchi per esempio?
mima85 11-04-21 12.41
orange1978 ha scritto:
leggevo che la quadratura di fase è una tecnica di modulazione di ampiezza in pratica


No, come dice il nome è una modulazione di fase. Nel senso che la sinusoide del segnale portante viene sfasata di un certo numero di gradi in avanti o indietro in base all'informazione che si deve rappresentare.

Questo è un esempio di quello che ottieni con una modulazione di fase, infatti viene usata molto per trasportare in analogico i segnali digitali. Nel caso specifico dell'esempio che ho linkato si tratta di sfasamenti di 180° avanti o indietro della sinusoide, ma l'angolo di sfasamento può anche essere diverso, un valore tipicamente usato per esempio è 90°.
orange1978 14-04-21 12.12
@ mima85
orange1978 ha scritto:
leggevo che la quadratura di fase è una tecnica di modulazione di ampiezza in pratica


No, come dice il nome è una modulazione di fase. Nel senso che la sinusoide del segnale portante viene sfasata di un certo numero di gradi in avanti o indietro in base all'informazione che si deve rappresentare.

Questo è un esempio di quello che ottieni con una modulazione di fase, infatti viene usata molto per trasportare in analogico i segnali digitali. Nel caso specifico dell'esempio che ho linkato si tratta di sfasamenti di 180° avanti o indietro della sinusoide, ma l'angolo di sfasamento può anche essere diverso, un valore tipicamente usato per esempio è 90°.
scusa ma modulazione di fase = modulazione di frequenza in parte o sbaglio? almeno nella pratica della sintesi è cosi.

so per certo però che mentre nel PAL le informazioni colore sono trasmesse in AM con quadratura di fase (questo da video universitari dell'università indiana che ho visto, ma si legge anche su wikipedia), nel SECAM invece i segnali sono trasmessi in FM, e questo tra l'altro genera grossi problemi perche se in studio vuoi fare degli effetti video in realtime non puoi, non puoi miscelare due segnali FM e avere un terzo segnale valido, sicche si lavora in PAL e si trasmette alla fine in SECAM, almeno cosi c'e scritto.

comunque dei bei corsi spiegati come dio comanda in italiano non ce ne sono, e manco in inglese pare.
mima85 14-04-21 21.30
orange1978 ha scritto:
scusa ma modulazione di fase = modulazione di frequenza in parte o sbaglio? almeno nella pratica della sintesi è cosi.


Non è la stessa cosa. Nel caso della FM digitale che noi conosciamo è una modulazione dell'accumulatore di fase (Phase Accumulator), cioè di quel contatore che fa da indice per la lettura della lookup table contenente la rappresentazione della sinusoide.

Per fare un esempio, se nella lookup table ci sono i punti del singolo periodo di una sinusoide da 100 Hz, leggendo tutti i punti uno dietro l'altro (fattore di avanzamento 1) il DAC sputerà fuori la sinusoide da 100 Hz senza nessuna variazione. Leggendone uno si ed uno no (fattore di avanzamento 2, perché la lettura avanza di due punti alla volta) la tabella verrà letta al doppio della velocità e quindi la sinusoide risultante sarà di 200 Hz. Variando questo fattore si può variare a piacere la velocità di lettura della lookup table.

La modulazione dell'accumulatore di fase quindi non è altro che la variazione del fattore di avanzamento, in modo che leggendo la tabella prima un po' più velocemente, poi un po' più lentamente, poi di nuovo più velocemente, applicando un "moto sinusoidale" alla variazione del fattore di avanzamento per così dire, si simula la modulazione di frequenza tipica della sintesi FM in salsa Yamaha, dove la sinusoide usata per generare questo "movimento" nella lettura proviene sempre dalla lettura, da parte di un altro operatore, della stessa tabella d'onda, stavolta però effettuata in modo lineare. Insomma abbiamo il classico algoritmo di base della FM, con due operatori di cui uno modulante e l'altro portante.

E se invece di variare la velocità di lettura in base a questo "moto sinusoidale" la si influenza in modo più segmentato, per esempio leggendo la prima metà della tabella al doppio della velocità e la seconda metà a velocità dimezzata, hai la distorsione di fase in salsa Casio CZ. Cambia il modo con cui avviene la variazione del fattore di avanzamento, ma il concetto che sta alla base dei due motori di sintesi è lo stesso.

Questo per ciò che concerne la modulazione di fase (o meglio appunto dell'accumulatore di fase) così come la conosciamo noi in ambito di sintesi del suono. La modulazione di fase usata nelle telecomunicazioni/radio/TV invece è proprio una variazione improvvisa ma controllata dell'angolo di fase della sinusoide portante, che l'immagine che ho linkato nel post precedente spiega in modo molto più immediato di quanto si possa fare a parole.