Acquistereste una Korg Pa4X oggi?

BREEZE 16-05-20 10.14
Buongiorno a tutti,
vorrei acquistare un arranger per piacere personale e per tornare a fare qualche serata dopo anni di inattività.
Ho avuto modo di provare per bene i 3 top di gamma. Ketron SD9, Genos e Korg pa4x.
Il mio cuore e la mi scelta ricade sulla pa4x.
La domanda che vorrei fare è: ma oggi, a circa 5 anni dalla sua uscita, vale la pena prenderlo?
Oppure si rischia di trovarci con uno strumento che tra pochi mesi sarà soppiantato da una nuova versione?

Inutile dire che lo strumento nuovo non stravolge il precedente e che ci sono professionisti che fanno ottime performance ancora con un apa3x. Si sa che chi come il sottoscritto lo acquista principalmente per piacere e fa un grosso investimento, vorrebbe avere uno strumento attuale.

Aspetto le vostre opinioni.
Grazie

Francesco
Steruny 16-05-20 11.28
@ BREEZE
Buongiorno a tutti,
vorrei acquistare un arranger per piacere personale e per tornare a fare qualche serata dopo anni di inattività.
Ho avuto modo di provare per bene i 3 top di gamma. Ketron SD9, Genos e Korg pa4x.
Il mio cuore e la mi scelta ricade sulla pa4x.
La domanda che vorrei fare è: ma oggi, a circa 5 anni dalla sua uscita, vale la pena prenderlo?
Oppure si rischia di trovarci con uno strumento che tra pochi mesi sarà soppiantato da una nuova versione?

Inutile dire che lo strumento nuovo non stravolge il precedente e che ci sono professionisti che fanno ottime performance ancora con un apa3x. Si sa che chi come il sottoscritto lo acquista principalmente per piacere e fa un grosso investimento, vorrebbe avere uno strumento attuale.

Aspetto le vostre opinioni.
Grazie

Francesco
Tastiera da slavi e balcanici. Buona per quello.
Non saprei se uscirà un nuovo modello di questi tempi.
zerinovic 16-05-20 12.19
uno strumento come il Pa4x è fuori dal tempo, anzi secondo me è stato fatto a cavallo ti un tempo dove ancora si dava un certo peso a qualita di costruzione e keybed, tra connettivita midi/audio. e grazie al continuo aggiornamento e sviluppo del software hai tutt'oggi un prodotto che non ha niente a che inviadiare a nessuno. a mio avviso il prodotto piu performante e completo sia mai stato fatto,(arranger,synth,campionatore,controller,master keyboard ecc..ecc..) che in un futuro fatto di strumenti etichettati e confinati ad un preciso scopo, rappresenta sicuramente quel tipo di strumento che non rivedremo piu.
BREEZE 16-05-20 14.23
@ zerinovic
uno strumento come il Pa4x è fuori dal tempo, anzi secondo me è stato fatto a cavallo ti un tempo dove ancora si dava un certo peso a qualita di costruzione e keybed, tra connettivita midi/audio. e grazie al continuo aggiornamento e sviluppo del software hai tutt'oggi un prodotto che non ha niente a che inviadiare a nessuno. a mio avviso il prodotto piu performante e completo sia mai stato fatto,(arranger,synth,campionatore,controller,master keyboard ecc..ecc..) che in un futuro fatto di strumenti etichettati e confinati ad un preciso scopo, rappresenta sicuramente quel tipo di strumento che non rivedremo piu.
Condivido pienamente la tua opinione.
Ritengo però che nel 2020 la tastiera sia un po’ indietro rispetto ad altre in termini di grafica e multimedialità e stili con audio.
Sicuramente questo non inficia particolarmente sul risultato finale ma, come in tutte le cose, certi ‘optional’ aiutano a sentirsi più appagati nel proprio viaggio.
È proprio in questo il mio dubbio
zerinovic 16-05-20 14.35
BREEZE ha scritto:
come in tutte le cose, certi ‘optional’ aiutano a sentirsi più appagati nel proprio viaggio.
È proprio in questo il mio dubbio

questo tipo di appagamento deve avere un limite, perche lo trovo assolutamente deleterio, è una spirale senza fine, un buco nero del portafoglio e dello spirito, un buon strumento tra le mani è cosa buona e giusta, un traguardo da raggiungere, ma dopo (se non prima e durante)devi virare sulla musica perché è quello il fine.bisogna suonare e spingersi ad apprendere cose nuove,cercando di tenere viva quella curiosità che ti mangia,ma non solo verso gli strumenti, ma verso la tecnica,la pratica,la teoria, e poi bisogna avere la compagnia giusta senno diventa tutto senza senso, nessuno strumento può sostituire altre persone che condividono la tua stessa passione.
clouseau57 16-05-20 15.13
Io l'ho dovuta rivendere per motivi di salute ma la ricomprerei altre 1000 volte emo
BREEZE 16-05-20 16.32
@ zerinovic
BREEZE ha scritto:
come in tutte le cose, certi ‘optional’ aiutano a sentirsi più appagati nel proprio viaggio.
È proprio in questo il mio dubbio

questo tipo di appagamento deve avere un limite, perche lo trovo assolutamente deleterio, è una spirale senza fine, un buco nero del portafoglio e dello spirito, un buon strumento tra le mani è cosa buona e giusta, un traguardo da raggiungere, ma dopo (se non prima e durante)devi virare sulla musica perché è quello il fine.bisogna suonare e spingersi ad apprendere cose nuove,cercando di tenere viva quella curiosità che ti mangia,ma non solo verso gli strumenti, ma verso la tecnica,la pratica,la teoria, e poi bisogna avere la compagnia giusta senno diventa tutto senza senso, nessuno strumento può sostituire altre persone che condividono la tua stessa passione.
Pensiero significativo e vero.

Spesso, travolti dall'ultima tecnologia o da un display più grande, ci dimentichiamo di essere musicisti e perdiamo di vista la direzione.
E credo che tra tutti, i tastieristi in questo siano i più "sfortunati".
Steruny 16-05-20 18.00
@ BREEZE
Condivido pienamente la tua opinione.
Ritengo però che nel 2020 la tastiera sia un po’ indietro rispetto ad altre in termini di grafica e multimedialità e stili con audio.
Sicuramente questo non inficia particolarmente sul risultato finale ma, come in tutte le cose, certi ‘optional’ aiutano a sentirsi più appagati nel proprio viaggio.
È proprio in questo il mio dubbio
Si , guarda io degli style ben fatti come sulle ketron non li ho ancora sentiti , ne deve passare ancora di acqua sotto i ponti.
BREEZE 16-05-20 22.55
@ Steruny
Si , guarda io degli style ben fatti come sulle ketron non li ho ancora sentiti , ne deve passare ancora di acqua sotto i ponti.
Ma nella korg, si possono mettere drum audio negli stili come su ketron?
Non mi risultava.
C'è qualche link?
Grazie
simondrake 16-05-20 23.36
@ BREEZE
Ma nella korg, si possono mettere drum audio negli stili come su ketron?
Non mi risultava.
C'è qualche link?
Grazie
qui un esempio, ma ce ne sono altri. Ha un sampler quindi puoi caricare dei campioni. Non è la stessa cosa degli audio drums, ma suonano benissimo. Io li usavo su pa2x
giulio12 17-05-20 11.12
@ BREEZE
Condivido pienamente la tua opinione.
Ritengo però che nel 2020 la tastiera sia un po’ indietro rispetto ad altre in termini di grafica e multimedialità e stili con audio.
Sicuramente questo non inficia particolarmente sul risultato finale ma, come in tutte le cose, certi ‘optional’ aiutano a sentirsi più appagati nel proprio viaggio.
È proprio in questo il mio dubbio
Scusate, ma la tastiera non serve per suonare? Grafica, multimedialità.... emo Korg, a differenza delle altre marche, vende un arranger che può essere usato come un sintetizzatore e non è poco..
Steruny 17-05-20 18.22
@ giulio12
Scusate, ma la tastiera non serve per suonare? Grafica, multimedialità.... emo Korg, a differenza delle altre marche, vende un arranger che può essere usato come un sintetizzatore e non è poco..
Puoi farci anche il caffè.
BREEZE 17-05-20 21.34
@ simondrake
qui un esempio, ma ce ne sono altri. Ha un sampler quindi puoi caricare dei campioni. Non è la stessa cosa degli audio drums, ma suonano benissimo. Io li usavo su pa2x
Ma questi campioni lì carico come suoni nuovi, giusto?
Le audio Drum sono un’altra cosa per come le intendo io.

Se qualcuno mi fa un po’ di chiarezza ringrazio.
ahivela 18-05-20 12.43
BREEZE ha scritto:
Ma questi campioni lì carico come suoni nuovi, giusto?


Giusto

BREEZE ha scritto:
Le audio Drum sono un’altra cosa per come le intendo io.


Suppongo che "per come le intendi tu" ti riferisca a Ketron.
Ebbene no, sulla PA4X non e' previsto lo slice sampling, cioe' la tecnica che "affetta" un campione in piccolissime parti sincronizzate al beat, che ti consente di variare il tempo e la durata del campione stesso. Tecnica peraltro vecchia, visto che Ketron aveva l'aveva introdotta fin dalla MS50, cioe' oltre venticinque anni fa.
Va detto che non e' tutto oro quello che luccica, nel senso che una audio drum ha molti limiti di utilizzo, ti devi mantenere in uno stretto range di tempo metronomico (che deve essere il piu' vicino possibile ai bpm originali del campione), pena la perdita di credibilita' del campione stesso. Inoltre gestire via midi un'audio drum non e' una passeggiata, insomma, alle loro condizioni sono senz'altro accattivanti, ma sono assai poco flessibili.
Korg ha scelto di gestire tutto, drum comprese, come eventi midi puri, e con i suoni giusti e se ci sai fare, avrai risultati di tutto rispetto, che poco hanno da invidiare alle audio drum. Con in piu' una flessibilita' senza pari.
Per tornare al quesito iniziale, secondo me anche oggi la PA4X e' un ottimo acquisto, con una vita utile virtualmente illimitata, visto il suo carattere aperto e la componentistica di prim'ordine.
Anzi, a maggior ragione, visto che e' uscita da diversi anni, e' ancora piu' conveniente, potendo attingere anche ad un usato in ottime condizioni a prezzi piu' che ragionevoli.

cecchino 18-05-20 14.18

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