Roland Juno DS 88 vs Casio PX5s vs Casio PX560

mike71 24-01-18 10.24
Ciao a tutti e ben ritrovati. Per un po' ero sparito, ed anche il sito, in effetti.

Il mio problema come da oggetto è da decidere che stage piano andare a comprare.

Le mie esigenze sono da un lato avere una macchina che abbia delle buone caratteristiche per studiare il pianoforte e che sia facilmente trasportabile, ma che abbia la possibilità di avere dei buoni suoni non solo di piano ma che possa sintetizzare "bene" e che abbia ragionevole connettività midi, per usare un expander od un computer come sequencer per registrare e riprodurre le performances.

Sono andato in un negozio ed ho visto le tre tastiere, purtroppo non ho potuto provarle in quanto senza alimentazione se sono interessato però andrò con calma di nuovo con cuffie
Il tocco della tastiera mi è piaciuto su tutte e tre, ovviamente la Casio è la stessa.

Da quello che ho capito la filosofia della 560 è di essere più una tastiera arranger per suonare a casa od in gruppo come stage piano "semplice". (Costa anche un poco di meno delle altre).
La filosofia della 5s è invece quella di essere una master keyboard, con la misteriosa mancanza della 'una corda/expression'
La filosofia della Juno-DS è quella di un synth con tastiera pesata.


Se poi vi sono altri modelli da vedere dite pure.
Grazie!
Raptus 24-01-18 10.32
@ mike71
Ciao a tutti e ben ritrovati. Per un po' ero sparito, ed anche il sito, in effetti.

Il mio problema come da oggetto è da decidere che stage piano andare a comprare.

Le mie esigenze sono da un lato avere una macchina che abbia delle buone caratteristiche per studiare il pianoforte e che sia facilmente trasportabile, ma che abbia la possibilità di avere dei buoni suoni non solo di piano ma che possa sintetizzare "bene" e che abbia ragionevole connettività midi, per usare un expander od un computer come sequencer per registrare e riprodurre le performances.

Sono andato in un negozio ed ho visto le tre tastiere, purtroppo non ho potuto provarle in quanto senza alimentazione se sono interessato però andrò con calma di nuovo con cuffie
Il tocco della tastiera mi è piaciuto su tutte e tre, ovviamente la Casio è la stessa.

Da quello che ho capito la filosofia della 560 è di essere più una tastiera arranger per suonare a casa od in gruppo come stage piano "semplice". (Costa anche un poco di meno delle altre).
La filosofia della 5s è invece quella di essere una master keyboard, con la misteriosa mancanza della 'una corda/expression'
La filosofia della Juno-DS è quella di un synth con tastiera pesata.


Se poi vi sono altri modelli da vedere dite pure.
Grazie!
Se ti piace la pesatura del JunoDS 88 valuta anche la FA08 che usata si svaluta tanto e la puoi pure trovare sotto le 1000 euro.
In base a quello che dici andrei su queste due... sinceramente per gusti personali non mi è mai piaciuta la pesatura dei pianoforti Casio.
michelet 24-01-18 10.40
Tutti quanti vogliono la botte piena e la mogie ubriaca... emo
A mio modesto avviso bisogna fare sempre un compromesso, come ad esempio scegliere un sintetizzatore di fascia alta a 61/76 tasti che, tra le altre abbia ottimi timbri di pianoforte, per poi pilotarlo con una masterkeyboard pesata degna del nome.
Se l'obiettivo è studiare pianoforte in primis e poi usare il medesimo strumento in un contesto informatico musicale, anche evoluto, facilmente bisognerà rinunciare alle funzioni di masterkeyboard e motore di sintesi propriamente detti in virtù di una tastiera più pianistica. Viceversa, si darà maggiore precedenza alla parte elettronica, ma bisognerà rinunciare alla tastiera pianistica.
Degli strumenti citati, forse quello con il miglior compromesso è Roland Juno DS-88, sapendo bene però che la tastiera dei Casio potrebbe essere qualitativamente migliore... ma si perderebbero tutte le altre timbriche di contorno.
Mi viene da suggerire anche Yamaha MX-88 a cui viene dato in bundle Cubase AI, comodo per la stesura di arrangiamenti sfruttando la capacità politimbrica del suddetto strumento.
Rimane assodato che la prova sul campo degli strumenti, per valutare l'interazione della dinamica di tastiera e degli assortimenti timbrici è imprescindibile prima di effettuare la scelta.

Edit, come suggerisce giustamente raptus, anche un FA-08 potrebbe risultare più interessante di DS-88
Roberto_Forest 24-01-18 10.55
Io ho Casio px5 da qualche anno e mi trovo bene. Rispetto al px560 ha una maggiore editabilitá dei suoni, più profonda, ed è un migliotr master keyboard a 4 zone. Il px560 è più immediato e veloce da programmare, perché ha il display touch (e anche perché ga meno parametri). E ha il pedale d'espressione che il px5 non ha. Io ho fatto una modifica al costo di 3€ e un'ora di lavoro con un mio amico elettrotecnico per aggiungere il pedale d'espressione al px5. Certo che se però lo prendi nuovo questo lavoro invaliderebbe la garanzia.
In comune tra i due modelli: la leggerezza, la per me ottima tastiera (in rapporto al basso peso) e il discreto suono di piano, concorrenziale per il prezzo. Ci avrò fatto un centinaio di date con quel suono di piano, quindi per me si può usare tranquillamente live.
Io la uso, oltre ai piani acustici, anche per i rhodes e wurly e clavinet e DX piano. Tutti suoni che le vengono bene.
Anche i pad sono ottimi (grazie agli inviluppi ADSR potenziati, puoi tirarci fuori degli ottimi effetti), i lead synth non hanno la funzione mono, ma sono comunque ben suonanti.
Invece brass e organi scarsi, strings cosi cosi.
Valuta anche che nel forum ci sono condivisi molti più preset per il px5, rispetto a quelli del px560.

La juno non la conosco.

Io forse il px5 lo venderò, per passare a nord stage, che ovviamente sono altri prezzi. Per avete soprattutto dei pianoforti migliori, e anche per questione di immagine non lo nego. Però lo venderei a malincuore
mike71 24-01-18 16.57
@ michelet
Tutti quanti vogliono la botte piena e la mogie ubriaca... emo
A mio modesto avviso bisogna fare sempre un compromesso, come ad esempio scegliere un sintetizzatore di fascia alta a 61/76 tasti che, tra le altre abbia ottimi timbri di pianoforte, per poi pilotarlo con una masterkeyboard pesata degna del nome.
Se l'obiettivo è studiare pianoforte in primis e poi usare il medesimo strumento in un contesto informatico musicale, anche evoluto, facilmente bisognerà rinunciare alle funzioni di masterkeyboard e motore di sintesi propriamente detti in virtù di una tastiera più pianistica. Viceversa, si darà maggiore precedenza alla parte elettronica, ma bisognerà rinunciare alla tastiera pianistica.
Degli strumenti citati, forse quello con il miglior compromesso è Roland Juno DS-88, sapendo bene però che la tastiera dei Casio potrebbe essere qualitativamente migliore... ma si perderebbero tutte le altre timbriche di contorno.
Mi viene da suggerire anche Yamaha MX-88 a cui viene dato in bundle Cubase AI, comodo per la stesura di arrangiamenti sfruttando la capacità politimbrica del suddetto strumento.
Rimane assodato che la prova sul campo degli strumenti, per valutare l'interazione della dinamica di tastiera e degli assortimenti timbrici è imprescindibile prima di effettuare la scelta.

Edit, come suggerisce giustamente raptus, anche un FA-08 potrebbe risultare più interessante di DS-88
L'FA-08 ed eventualmente l'RD2000 sono assai interessanti, così come l'RD800 (molto più stage piano) ma non li ho considerati dato che da nuovi sarebbero fuori budget. I soldi che avrei da spendere sono al max 1000 euro.

Ah per il pedale expression, dovessi mai prendere il PX5s, ho pensato che la potrei risolvere con un Arduino UNO e l'interfaccia MIDI per Arduino https://www.sparkfun.com/products/retired/9595 (che ho già da un altro progetto), aggiungo un pedale expander e programmo l'arduino per mandare eventi Expression.

Fra l'altro, il PX 5 funziona in soft thru aggiungendo gli eventi che vene in ingresso?
Roberto_Forest 24-01-18 17.17
@ mike71
L'FA-08 ed eventualmente l'RD2000 sono assai interessanti, così come l'RD800 (molto più stage piano) ma non li ho considerati dato che da nuovi sarebbero fuori budget. I soldi che avrei da spendere sono al max 1000 euro.

Ah per il pedale expression, dovessi mai prendere il PX5s, ho pensato che la potrei risolvere con un Arduino UNO e l'interfaccia MIDI per Arduino https://www.sparkfun.com/products/retired/9595 (che ho già da un altro progetto), aggiungo un pedale expander e programmo l'arduino per mandare eventi Expression.

Fra l'altro, il PX 5 funziona in soft thru aggiungendo gli eventi che vene in ingresso?
In teoria quello che entra nel MIDI in del Casio funziona o per i suoni interni del Casio, o in alternativa viene indirizzato al MIDI out. Però non insieme.
toniz1 25-01-18 10.20
ciao
ho avuto Casio PX5s (venduto)
ora ho una Roland FA08 (versione da cui deriva la DS88)
non conosco il Casio 560

Come già detto dagli altri intervenuti io consiglierei la FA08 per questi motivi:
- la si trova di seconda mano perche' piu' di qualcuno che l'aveva presa l'ha cambiata per prendere la FA07
- la keybed a 88 tasti non e' così male per fare tutto, ma come tocco pianistico a me pare buona
- ha una notevole palette sonora 2000 suoni, piu' 2 schede virtuali caricabili
- ha midi e usb
- ha un bello schermo per modifiche sw

cosa ha che non va molto bene: e' molto molto lunga per il trasporto anche se non pesa molto, il pannello ha le scritte serigrafate che non si vedono bene, la gestione del midi nativa non e' fantastica.

Pero' quando ci metto le mani sopra difficilmente mi ci stacco per quanto mi diverto e anche altri pianisti ben piu' dotati del sottoscritto la valutano come un'ottima macchina dal rapporto prezzo prestazioni.

Io vendetti il casio per questi motivi:
solo 4 zone, keybed dal tocco "strano" un po' gommosa anche se con superficie molto bella, organi scarsi (anche se nella sezione assistenza di Casio ci sono parecchie patches da tirare giu'). Io la consiglio solo a chi serve un "piano" molto leggero da usare come masterkeyboard perche' ha moltissimi controlli.
Il mio cantante del gruppo la usa da almeno 3 anni con soddisfazione (anche in contesti fuori band) e non ci sono mai stati lamenti sul suono di piano.. per cui puoi conviverci tranquillamente.
sgranzo 25-01-18 12.48
@ mike71
Ciao a tutti e ben ritrovati. Per un po' ero sparito, ed anche il sito, in effetti.

Il mio problema come da oggetto è da decidere che stage piano andare a comprare.

Le mie esigenze sono da un lato avere una macchina che abbia delle buone caratteristiche per studiare il pianoforte e che sia facilmente trasportabile, ma che abbia la possibilità di avere dei buoni suoni non solo di piano ma che possa sintetizzare "bene" e che abbia ragionevole connettività midi, per usare un expander od un computer come sequencer per registrare e riprodurre le performances.

Sono andato in un negozio ed ho visto le tre tastiere, purtroppo non ho potuto provarle in quanto senza alimentazione se sono interessato però andrò con calma di nuovo con cuffie
Il tocco della tastiera mi è piaciuto su tutte e tre, ovviamente la Casio è la stessa.

Da quello che ho capito la filosofia della 560 è di essere più una tastiera arranger per suonare a casa od in gruppo come stage piano "semplice". (Costa anche un poco di meno delle altre).
La filosofia della 5s è invece quella di essere una master keyboard, con la misteriosa mancanza della 'una corda/expression'
La filosofia della Juno-DS è quella di un synth con tastiera pesata.


Se poi vi sono altri modelli da vedere dite pure.
Grazie!
io ho usato per molto tempo il Px5s sia come master che con i suoi suoni interni.
ora é in vendita su mercatino (a malincuore) perché sono passato a una Fa08. con il casio mi sono sempre trovato benissimo, checchè se ne dica. se sei interessato contattami emo

la differenza é notevole in termini di peso e ingombro, ma i suoni sono migliori sul FA08 e lo schermo grande permette una pttima programmabilitá. inoltre ha una scheda audio integrata ed é veramente una macchina COMPLETA. dopo le nuove release del firmware anche la sezione midi é validissima.

per le altre macchine lascio la parola agli altri perché non leconosco benissimo ma mi pare che la Juno sia praticamente una FA scaled down cioé tastiera peggiore, meno suoni, meno editing, solo 8 parti invece di 16 e chissá quante altre cose. (correggetemi se ho detto delle cazzate)
la px560 dovrbbe invece essere la stessa tastiera del px5s , ma non so nulla a livello di suoni, software e programmabilità.


mike71 25-01-18 14.53
sgranzo ha scritto:
ora é in vendita su mercatino (a malincuore) perché sono passato a una Fa08. con il casio mi sono sempre trovato benissimo, checchè se ne dica. se sei interessato contattami

Se non che tra me e te c'è tutta la pianura Padana potrebbe essere anche una buona idea. Ho il terrore dei danni che possono fare i corrieri.
Avendo in una vita precedente lavorato a ricevere e spedire merci ho visto cose...

Detto questo, penso che la FA-08 sia migliore ma purtroppo o trovo un usato oppure per me è fuori assolutamente budget.
Però se tu la usavi su palco ed è durata quattro anni, ecco la meccanica come ha resistito nel tempo? E' diventata rumorosa?
sgranzo 25-01-18 21.27
@ mike71
sgranzo ha scritto:
ora é in vendita su mercatino (a malincuore) perché sono passato a una Fa08. con il casio mi sono sempre trovato benissimo, checchè se ne dica. se sei interessato contattami

Se non che tra me e te c'è tutta la pianura Padana potrebbe essere anche una buona idea. Ho il terrore dei danni che possono fare i corrieri.
Avendo in una vita precedente lavorato a ricevere e spedire merci ho visto cose...

Detto questo, penso che la FA-08 sia migliore ma purtroppo o trovo un usato oppure per me è fuori assolutamente budget.
Però se tu la usavi su palco ed è durata quattro anni, ecco la meccanica come ha resistito nel tempo? E' diventata rumorosa?
la meccanica del Px5s è sempre stata "rumorosa" nel senso che i martelletti all'interno battono forte sulla scocca. non mi sembra variata rispetto a quando la comprai
JoelFan 25-01-18 22.36
@ sgranzo
io ho usato per molto tempo il Px5s sia come master che con i suoi suoni interni.
ora é in vendita su mercatino (a malincuore) perché sono passato a una Fa08. con il casio mi sono sempre trovato benissimo, checchè se ne dica. se sei interessato contattami emo

la differenza é notevole in termini di peso e ingombro, ma i suoni sono migliori sul FA08 e lo schermo grande permette una pttima programmabilitá. inoltre ha una scheda audio integrata ed é veramente una macchina COMPLETA. dopo le nuove release del firmware anche la sezione midi é validissima.

per le altre macchine lascio la parola agli altri perché non leconosco benissimo ma mi pare che la Juno sia praticamente una FA scaled down cioé tastiera peggiore, meno suoni, meno editing, solo 8 parti invece di 16 e chissá quante altre cose. (correggetemi se ho detto delle cazzate)
la px560 dovrbbe invece essere la stessa tastiera del px5s , ma non so nulla a livello di suoni, software e programmabilità.


La JUNO DS é diversa dalla FA, non saprei se sia proprio una scaled-down certamente ha meno suoni e non ha i supernatural. Però hai i suoni Fantom che la FA non mi risulta avere. Ha 16 parti. La tastiera della DS 88 non so se sia peggiore, di certo non é male. Vi assicuro che rende bene, ha campionamenti nuovi di piano e, se i supernatural non ti hanno mai veramente convinto, direi che a volte conviene spendere meno!
sgranzo 25-01-18 23.55
@ JoelFan
La JUNO DS é diversa dalla FA, non saprei se sia proprio una scaled-down certamente ha meno suoni e non ha i supernatural. Però hai i suoni Fantom che la FA non mi risulta avere. Ha 16 parti. La tastiera della DS 88 non so se sia peggiore, di certo non é male. Vi assicuro che rende bene, ha campionamenti nuovi di piano e, se i supernatural non ti hanno mai veramente convinto, direi che a volte conviene spendere meno!
grazie per la correzione! pensavo avesse 8 parti perché ha solo 8 pads e un sequencer a 8 tracce.. effettivamente avrei dovuto controllare meglio le caratteristiche mi scuso per le imprecisioni.
peraltro sono andato a verificare e la Roland dichiara che la tastiera é Ivory Feel G per entrambi i modelli e quindi dovrebbe essere proprio la stessa!
JoelFan 26-01-18 13.33
sgranzo ha scritto:
la tastiera é Ivory Feel G per entrambi i modelli e quindi dovrebbe essere proprio la stessa!
Bravo Sgranzo, ciò restituisce al JunoDS-88 una sua dignità, forse non è solo una scaled-down.
mike71 21-02-18 00.17
mike71 ha scritto:
Il mio problema come da oggetto è da decidere che stage piano andare a comprare.

DOpo aver girato per diversi negozi, in uno di essi sul piano in esposizione mi han fatto un discreto sconto, e quindi adesso sono felice possessiore di un Privia PX5s. PEr adesso ho fatto un giro e poi ho fatto un po' di esercizi con il suono piano 0-0.

Devo un po' abituarmi alla tastiera ma per ora va bene cosi`
maxpiano69 21-02-18 07.08
@ mike71
mike71 ha scritto:
Il mio problema come da oggetto è da decidere che stage piano andare a comprare.

DOpo aver girato per diversi negozi, in uno di essi sul piano in esposizione mi han fatto un discreto sconto, e quindi adesso sono felice possessiore di un Privia PX5s. PEr adesso ho fatto un giro e poi ho fatto un po' di esercizi con il suono piano 0-0.

Devo un po' abituarmi alla tastiera ma per ora va bene cosi`
Su Casioforums nella sezione PX5s trovi parecchie patch, anche di acoustic piano (tra cui anche una fatta dal sottoscritto, qualche anno fa), che secondo me migliorano alquanto quelle factory. Facci un giro emo
Hotkeyboard 21-02-18 09.32
JoelFan ha scritto:
Vi assicuro che rende bene, ha campionamenti nuovi di piano e, se i supernatural non ti hanno mai veramente convinto, direi che a volte conviene spendere meno!

Ciao a tutti!
Sono d'accordo, inoltre sul sito Axial trovi un mondo di suoni, con molti pianoforti, che rendono il Juno DS veramente versatile in ogni occasione!