La prima volta...

diogene68 15-06-15 00.28
... non si scorda mai. Ma per la mia mi serve il video...
Buona sera a tutti, vi racconto una breve storiella nella speranza di non replicare quanto accadutomi ieri pomeriggio.
Come forse qualcuno di voi ricorda sono un neofita che frequenta da qualche mese una scuola di musica prendendo lezioni di pianoforte. Un paio di settimane fa il mio insegnante, dopo aver ascoltato un esercizio (finalmente risuscito in maniera dignitosa) mi dice: "Bene, questo è un buon pezzo da inserire nel saggio". Segue sguardo perplesso da parte mia che non avevo mai considerato l'eventualità di una esibizione, anche perchè sarei stato l'unico adulto in mezzo a tanti ragazzini. Ok, siamo in ballo e balliamo. Scelti due pezzi comincio a concentrare le energie e per il tempo rimanente suono il materiale fino alla nausea, ammorbando moglie, figli e vicini. Gli ultimi giorni arrivo a suonare completamente al buio per essere sicuro che in caso di ko emotivo le mani sappiano il da farsi...
Arriva il grande giorno, un pò di normale tensione ed arriva anche il mio momento. Mi siedo al pianoforte e...
BLACK OUT!!!
Finisco di suonare e sono convinto di aver compiuto un disastro, ma non mi sono reso bene conto fino a quando mia moglie non mi ha fatto vedere il video che aveva girato.
Praticamente in entrambi i pezzi (e non parlo di Rachmaninov ma di due arrangiamenti del Bastien per adulti di "Le onde del Danubio" e "Marcia funebre per una marionetta", roba da bambini) dopo l'inizio sembravo un vinile su cui saltava la puntina, per tre volte ho ripetuto una nota sbagliata, poi mi sono ripreso ed ho portato a termine il tutto; a tutt'ora non ho il minimo ricordo di quei pochi minuti.
Ora sono abbastanza grandicello da scherzarci su, della figuraccia mi importa poco (mi dispiace per il pubblico, ma ho anche ricevuto apprezzamenti per il coraggio di mettemi in gioco a dispetto dell'età) e sto già pensando a due o tre pezzi da utilizzare per il prossimo anno.
Sicuramente chi fra di voi si dedica all'insegnamento avrà visto situazioni simili, quindi chiedo consiglio su come preparare al meglio brani in funzione di una esibizione, su come gestire il lato emotivo e perchè no, quali sono state le scenette più "divertenti" a cui avete assistito?
Edited 14 Giu. 2015 22:31
vin_roma 15-06-15 00.39
Beh... Ad un saggio in conservatorio ricordo che uno, appena finita l' esibizione, andò dritto verso il pubblico per l' inchinno dimenticandosi che il palco aveva un limite... Andò in braccio ad una signora in prima fila...

Comunque è questione di esperienza ed ognuno si fa la sua... non si regala niente!
Edited 14 Giu. 2015 22:40
anonimo 15-06-15 01.54
Ad una matinèe di jazz il chitarrista non rientrava dopo l'intervallo...lo abbiamo cercato e finalmente lo abbiamo trovato in un camerino rivolto verso l'angolo che starnazzava scale a tutta velocitá

Alle nostre rimostranze ci guarda stupito e ci dice: io alle 11 ripasso sempre le scale, mi cascasse pure il mondo in testa emo
vin_roma 15-06-15 02.27
E gliel' avete tirato in testa il mondo?emo
anonimo 15-06-15 02.29
@ anonimo
Ad una matinèe di jazz il chitarrista non rientrava dopo l'intervallo...lo abbiamo cercato e finalmente lo abbiamo trovato in un camerino rivolto verso l'angolo che starnazzava scale a tutta velocitá

Alle nostre rimostranze ci guarda stupito e ci dice: io alle 11 ripasso sempre le scale, mi cascasse pure il mondo in testa emo
ben vi sta, chiamare un chitarrista nel gruppo emo
anonimo 15-06-15 03.18
È un caro amico, e credo che sia un ottimissimo chitarrista...ma un po' svitato...
KeybordGuy97 15-06-15 15.17
Parlo per esperienza personale: anche io al mio primo saggio (avevo 8 anni) feci una figuraccia... e proprio con i tuoi stesso brani: avevo iniziato a studiare pianoforte da circa 8 mesi; a casa, davanti al maestro e ai familiari/amici i brani mi uscivano bene ma poi arrivo lì... e sbaglio l'inizio dei due brani... la tensione mi aveva letteralmente bloccato le dita: non riuscivo a muoverle, come se fossero congelate
poi però una volta che sono riuscito ad iniziare i brani è andata bene emo
Ora nemmeno ci penso più emo
Comunque riguardo alle "scene comiche" altrui posso dire che il chitarrista della mia band e quello di Cyrano hanno qualcosa in comune emo
Un giorno, la scorsa estate, stavamo provando di sera tardi nella casa in campagna del bassista, isolatissimi dal mondo, (cosa che accadde solo quella volta perchè proviamo sempre di pomeriggio)... ad un certo punto, mentre suonavamo "What I've done" dei Linkin Park il chitarrista solista interrompe il ritornello perchè gli era suonata la sveglia sul cellulare e inizia a fare una scala (sempre la stessa) a ripetizione... noi eravamo sconcertati ma divertiti, al che gli chiediamo perchè avesse fatto una cosa del genere e lui ci risponde: "A mezzanotte meno un quarto mi esercito sempre con le scale... oggi toccava alla scala araba di FA#"...
Forse la chitarra elettrica dà alla testa emo